In seguito al recente calo dei prezzi locali spot dei lunghi in Romania, il mercato ha mostrato una certa stabilità questa settimana, malgrado la domanda interna resti limitata. Secondo fonti di mercato, alcuni commercianti continuano a offrire sconti agli acquirenti seriamente intenzionati e per gli ordini di quantità maggiori, nel tentativo di stimolare le vendite. Intanto l’unico produttore nazionale di tondo ha mantenuto invariati i prezzi ufficiali. Tuttavia gli operatori di mercato osservano che la disponibilità delle qualità standard è limitata, il che ha ulteriormente ridotto l’interesse degli acquirenti. Lato import, questa settimana non sono stati segnalati nuovi accordi. Sebbene gli acquirenti del mercato rumeno mostrino ancora interesse, la maggior parte dei compratori con sede in Unione Europea preferisce attendere. Sono infatti vive le preoccupazioni riguardo a un possibile esaurimento prematuro della quota di importazione per l’ultimo trimestre dell’anno.
Sul mercato al dettaglio i commercianti hanno mantenuto le offerte stabili rispetto alla settimana precedente a 570-580 €/t franco magazzino. Allo stesso modo, l’unico produttore nazionale di tondo ha mantenuto prezzi stabili su base settimanale a 585-590 €/t franco produttore.
Nel segmento della vergella è stata osservata una stabilità dei prezzi analoga, sebbene la domanda rimanga notevolmente inferiore rispetto al mercato del tondo. I commercianti rumeni hanno mantenuto le offerte stabili su base settimanale a 565-575 €/t franco magazzino.
La maggior parte delle offerte import è rimasta stabile, ma non sono stati segnalati nuovi acquisti, in particolare dalla Turchia. Quando c’è necessità di rifornirsi di lotti di piccole o medie dimensioni, la maggior parte degli acquirenti rumeni preferisce i fornitori vicini, specialmente in Bulgaria. Secondo quanto riportato, i fornitori bulgari hanno mantenuto invariate le offerte di tondo a 580-590 €/t CPT, così come i fornitori moldavi che le hanno lasciate a 590-600 €/t CPT. Entrambi i prezzi si riferiscono alla spedizione di ottobre. Per quanto riguarda i fornitori non-UE, l’Egitto ha esaurito le vendite per la spedizione di ottobre e al momento non sta offrendo. Tuttavia, si prevede che tornerà presto sul mercato con nuove offerte per la consegna di novembre. I fornitori turchi, invece, hanno offerto prezzi simili a quelli della settimana precedente, che si attestano a 465-485 €/t CFR, sulla base di un tasso di cambio di 1 € = 1,18 $ e costi di trasporto stimati di 15-20 €/t.