Dopo la lunga pausa per Natale, l'unico produttore e i trader locali sono tornati sul mercato con offerte più elevate, in parte in risposta ai costi legati al CBAM. Tuttavia, la tendenza al rialzo non è stata supportata dall'interesse all'acquisto, dato che la domanda è rimasta sottotono. I partecipanti hanno segnalato che molti acquirenti stanno ancora agendo con cautela, effettuando pochi ordini per soddisfare le esigenze immediate senza creare scorte. Di conseguenza, nonostante i prezzi siano aumentati, il mancato supporto da parte della domanda ha limitato l'entusiasmo. Inoltre, nonostante il generale movimento in positivo, alcuni trader cercano di stimolare le vendite offrendo sconti ai clienti interessati per acquisti considerevoli.
Sul segmento del tondo, l'unico produttore del Paese ha aumentato i prezzi a 600-610 €/t franco produttore, in aumento rispetto ai 570-575 €/t franco produttore del periodo precedente alle feste. Al contempo, anche le offerte dei trader sono aumentate, raggiungendo i 590-615 €/t franco magazzino, contro ai precedenti 580-605 €/t franco magazzino.
Analogamente, si sono osservati aumenti anche sul mercato della vergella, con offerte a 585-600 €/t franco magazzino, in aumento dai 575-585 €/t franco magazzino del periodo prefestivo.
Nell'ultimo periodo, sono migliorate anche le importazioni da parte dei fornitori europei, dato che l'impatto del CBAM inizia riflettersi nelle strategie di definizione dei prezzi. Tuttavia, secondo le fonti, gli acquirenti hanno accettato i nuovi livelli con una certa cautela. I fornitori bulgari, che hanno offerto tondo a 610-620 €/t CPT prima di Natale, hanno portato i prezzi a 615-620 €/t CPT. Inoltre, i prezzi del tondo da parte dei fornitori greci si attestano a 585-590 €/t CFR e quelli della vergella a 595-620 €/t CFR Romania. Tra i fornitori non europei, le acciaierie egiziane hanno mantenuto le offerte di tondo invariate a 490-495 €/t CFR e quelle della vergella a 495-500 €/t CFR. Al contrario, supportati dalla stabilità dei prezzi del rottame, i fornitori turchi hanno aumentato le offerte di tondo di circa 10 €/t, portandole a 495-620 €/t CFR, in base al tasso di cambio pari a 1 EUR = 1,16 USD e a noli stimati a circa 15-20 €/t.