Il mercato bulgaro dei prodotti lunghi ha mostrato andamenti contrastanti questa settimana, con una domanda domestica più debole che ha esercitato pressione sui prezzi del tondo, mentre i valori della vergella sono rimasti relativamente stabili. Gli operatori di mercato segnalano un rallentamento delle attività commerciali, in un contesto di crescente incertezza finanziaria seguito ai recenti sviluppi politici e alla revisione di diversi programmi di finanziamento statale. Di conseguenza, l’attività di acquisto è rimasta prudente, con la maggior parte degli acquirenti che limita gli ordini alle esigenze immediate ed evita ricostituzioni significative delle scorte. Nonostante la debolezza del mercato domestico, nel segmento import sono state osservate alcune offerte interessanti, in particolare per il materiale di origine UE. Le fonti indicano che i fornitori italiani sono diventati sempre più aggressivi nelle loro strategie di prezzo per il tondo, nel tentativo di attrarre acquirenti in un mercato in cui il consumo complessivo resta debole. Al contrario, l’interesse per le importazioni extra-UE continua a essere limitato, poiché le restrizioni legate alle quote di salvaguardia e le preoccupazioni connesse al CBAM scoraggiano nuove prenotazioni e riducono la competitività del materiale importato.
In questo contesto, i prezzi negoziabili del tondo in Bulgaria si sono leggermente indeboliti e sono attualmente segnalati intorno a 630-640 €/t CPT, rispetto ai 640-650 €/t CPT registrati in precedenza. Il segmento della vergella, invece, si è mantenuto più resiliente, sostenuto da condizioni di offerta relativamente equilibrate e dall’assenza di significative pressioni di vendita. Le offerte attuali sono indicate a 680-700 €/t CPT, in aumento rispetto ai 680-690 €/t CPT precedenti, sebbene la maggior parte delle transazioni continui a essere conclusa più vicino alla fascia 680-690 €/t CPT.
Nel mercato import, le offerte turche per il tondo sono attualmente stimate intorno a 590-600 $/t FOB. Considerando costi di trasporto pari a circa 20-25 €/t, tali livelli corrisponderebbero approssimativamente a 530-540 €/t CFR Bulgaria, rispetto ai 525-545 €/t CFR rilevati una settimana prima. Nel frattempo, i fornitori egiziani sono stimati offrire tondo intorno a 600-610 $/t FOB e vergella a circa 620-625 $/t FOB. Sulla base degli attuali noli, pari a circa 25-30 €/t, tali indicazioni corrisponderebbero approssimativamente a 535-550 €/t CFR Bulgaria per il tondo e a 555-565 €/t CFR Bulgaria per la vergella.
Per quanto riguarda il materiale di origine UE, le offerte italiane di tondo sono state recentemente segnalate intorno a 665 €/t CPT Bulgaria. Nel frattempo, il tondo rumeno è stimato a circa 660-670 €/t reso Bulgaria, riflettendo gli attuali livelli domestici in Romania e costi di trasporto pari a circa 30 €/t. Tuttavia, gli operatori di mercato indicano che in alcune transazioni selezionate potrebbero essere ancora raggiungibili livelli negoziabili inferiori di circa 20 €/t.