I temi che hanno caratterizzato le discussioni sul mercato europeo dei lunghi questa settimana hanno perlopiù riguardato l’approvazione delle nuove misure di salvaguardia dell’Unione Europea all’inizio di questa settimana, la diffusa debolezza della domanda e le prime indiscrezioni riguardo alle chiusure estive dei produttori.
Sul mercato in Italia i prezzi sono rimasti a livelli invariati, con accordi per l’acquisto di tondo conclusi ancora a 440 €/t base partenza a fronte di una richiesta di 460 €/t base partenza. I magazzini dei produttori restano a livelli elevati, e le vendite – almeno sul mercato nazionale – si attestano a livelli minimi.
Diverse fonti hanno però dichiarato che, al contempo, l’area balcanica (e nello specifico Paesi come la Bulgaria e la Romania) sta emergendo come mercato di sbocco per i produttori che non incontrano il favore del mercato nazionale.
La situazione è stagnante anche per quanto riguarda il segmento della vergella, che avrebbe prezzi sempre meno attrattivi a causa dei livelli elevati. Al contempo, però, è stato riferito da alcune fonti che la rete elettrosaldata avrebbe raggiunto prezzi fino a 775 €/t partenza, sempre con volumi di vendita risibili.
Un tema oggetto di discussione tra diversi operatori sono state le misure di salvaguardia dell’UE approvate a inizio settimana, ritenute troppo stringenti e ancora incomplete. Inoltre, secondo altri, potrebbero modificare strutturalmente le dinamiche dei mercati europei d’importazione, perché alcuni Paesi che in passato potevano fare affidamento sul materiale estero, in particolare dalla Turchia, si troveranno difficoltà.
Per quanto riguarda la Germania, è doveroso citare la fermata in corso per manutenzione da parte di un importante produttore di tondo e vergella, che erano già state annunciate in precedenza e avranno una durata di circa 2-3 settimane. Un altro tema che pesa sul mercato tedesco è quello logistico, poiché sembrerebbe che i produttori di acciaio tedeschi siano restii a concedere gli aumenti richiesti dai trasportatori per non compromettere i propri margini, causando però rallentamenti nelle consegne di materiale.
Infine i mercati d’importazione sono rimasti grossomodo stabili, poiché diversi Paesi esportatori si stanno preparando per la festività di Eid Al-Adha (festa del Sacrificio), che durerà dal 26 al 30 maggio. Di conseguenza, le offerte provenienti dalla Turchia sono rimaste invariate a fronte di un cambio stabile, a 565 €/t CFR per il tondo e 570 €/t CFR per la vergella, mentre quelle provenienti dall’Egitto si sono attestate a 550-560 €/t CFR per il tondo e 570-575 €/t CFR per la vergella. Si segnala inoltre l’acquisto di un carico di 10,000 tonnellate di vergella dall’Algeria da parte di un importante trasformatore nordeuropeo, in consegna all’inizio di luglio.
1 EUR = 1,16 USD