Il mercato romeno dei prodotti lunghi ha continuato a mantenersi tranquillo durante il prolungato periodo festivo successivo al Natale, con un’attività commerciale rimasta molto limitata nelle ultime settimane. Gli operatori riferiscono che la maggior parte degli acquirenti e persino dei venditori è ancora assente, con conseguente mancanza di nuove transazioni e livelli di prezzo sostanzialmente invariati. Si prevede un graduale ritorno dell’attività dalla prossima settimana, quando gli operatori riprenderanno pienamente le operazioni, e i prezzi potrebbero assumere una direzione più chiara in base alla reazione della domanda dopo la lunga pausa. Lo stesso clima di calma è stato osservato anche sul fronte export. Molti fornitori europei non sono ancora rientrati pienamente sul mercato, mentre diverse offerte sono rimaste invariate o sono state temporaneamente ritirate questa settimana.
Di conseguenza, l’unico produttore nazionale di tondo continua a quotare prezzi a 570-575 €/t franco produttore, invariati rispetto alla settimana precedente. Nel frattempo, i trader hanno mantenuto le proprie offerte di tondo a 580-605 €/t franco magazzino, anch’esse stabili su base settimanale.
Il segmento della vergella ha seguito un andamento analogo, rimanendo in gran parte inattivo con prezzi stabili. Le attuali offerte dei trader sono riportate a 575-585 €/t franco magazzino, in linea con i livelli delle ultime settimane, mentre acquirenti e venditori attendono segnali di mercato più chiari nel post-festività.
Sul fronte import, il mercato è rimasto altrettanto tranquillo, in particolare per quanto riguarda i fornitori europei, senza nuovi accordi o offerte segnalati nelle ultime settimane. Secondo fonti di mercato, i fornitori bulgari, che prima di Natale avevano offerto tondo a 610-620 €/t CPT, non hanno finora emesso nuove quotazioni, sebbene nuove offerte siano attese dalla prossima settimana. Tra i fornitori extra-UE, le acciaierie egiziane hanno mantenuto le proprie offerte di tondo a 490-495 €/t CFR e quelle di vergella a 495-500 €/t CFR, invariate rispetto alla settimana precedente. Nel frattempo, i fornitori turchi hanno aumentato le proprie quotazioni di circa 5 €/t, offrendo tondo a 495-510 €/t CFR, sulla base di un tasso di cambio di 1 EUR = 1,17 USD e di costi di nolo stimati in 15-20 €/t.