Europa, lunghi: mercato stabile e legato a un range ristretto, condizioni complesse

venerdì, 17 ottobre 2025 14:58:34 (GMT+3)   |   Brescia

Il mercato europeo dei lunghi è rimasto per lo più stabile questa settimana, con pochi cambiamenti dei fondamentali. I prezzi delle importazioni, tuttavia, sono leggermente aumentati a causa dell’incremento dei prezzi all’esportazione dalla Turchia e della stabilità del tasso di cambio euro-dollaro.

Secondo quanto riportato dalle fonti, in Italia i prezzi locali del tondo rimangono grossomodo nel range di 230-240 €/t base partenza. «Le acciaierie chiedono almeno 30 €/t in più, ma con l’unico obiettivo di far ritirare ai clienti gli ordini conclusi in precedenza [quando i prezzi di vendita del tondo erano più elevati]». Il rappresentante di un’acciaieria italiana ha affermato che le vendite dei lunghi – in particolare del tondo – faticano a ingranare, in quanto «hanno prezzi decisamente poco competitivi in tutta Europa», a causa del fatto che i prezzi dell’energia restano alti.

Per quanto riguarda la vergella, i prezzi locali in Italia non hanno mostrato variazioni rispetto ai livelli della scorsa settimana, attestandosi a 575-590 €/t reso per la qualità da trafila e a 550-565 €/t reso per la qualità da rete.

Vale poi la pena segnalare che è iniziato il processo di chiusura ufficiale degli stabilimenti bosniaci di ArcelorMittal Zenica e Prijedor, dopo che la vendita da parte del gruppo Pavgord si è conclusa alla fine di giugno di quest’anno, come riportato da SteelOrbis. Secondo i resoconti dei media locali, entrambi i siti saranno chiusi a partire da novembre, e una fonte di mercato ha riferito che «in teoria (ma è solo un'ipotesi) il terreno occupato dall’acciaieria sarà convertito in lotto edificabile dismetteranno il forno minerale». Le conseguenze che questo evento avrà sul mercato rimangono da valutare.

Nel segmento delle esportazioni, i prezzi del tondo dalla Spagna ai porti del Regno Unito sono rimasti invariati rispetto alla settimana scorsa a circa 540 €/t FOB, mentre quelli del tondo e della vergella origine Grecia sono stati segnalati da fonti di mercato rispettivamente a 560 €/t e 555 €/t.

Per quanto riguarda le importazioni, il prezzo in dollari del tondo e della vergella dalla Turchia è aumentato di 10 $/t su base settimanale. Considerando il tasso di cambio euro-dollaro a 1,16, i prezzi CFR del tondo turco nell’Unione Europea registrato un aumento di circa 10 €/t nell’estremità superiore del range, attestandosi a 500-510 €/t. I prezzi della vergella turca per la stessa destinazione hanno raggiunto invece i 505-510 €/t CFR, in aumento di 5 €/t.


Articolo precedente

Romania, lunghi: prezzi spot in aumento, supportati dai rincari dei costi e dalla domanda stabile

30 apr | Lunghi e billette

Scenari discordanti sui mercati europei dei lunghi, ma prosegue la tensione al rialzo

30 apr | Lunghi e billette

Cina, tondo: prezzo medio in aumento nel periodo 20-26 aprile 2026

30 apr | Notizie

Turchia, tondo: acciaierie in difficoltà a causa dei rincari dei costi

30 apr | Lunghi e billette

Unione europea: annunciate nuove quote import e modifiche alle modalità di applicazione

28 apr | Notizie

Cina, lunghi: prezzi in lenta crescita, tra futures al rialzo e approvvigionamento prima delle feste

27 apr | Lunghi e billette

Romania, lunghi: prezzi spot in pausa dopo i rialzi, domanda solida e costi elevati indicano nuovi aumenti

24 apr | Lunghi e billette

Europa, lunghi: prosegue la tendenza al rialzo ma la domanda resta debole

24 apr | Lunghi e billette

Stati Uniti, lunghi: prezzi import in continua crescita, tra noli più elevati, spese di carburante e preoccupazioni ...

24 apr | Lunghi e billette

Turchia, lunghi: le acciaierie tentano di aumentare prezzi export e locali, domanda ancora insufficiente

23 apr | Lunghi e billette