Il mercato europeo dei lunghi ha mostrato tendenze contrastanti questa settimana, mentre gli operatori continuano a interrogarsi sui possibili effetti che il CBAM e le quote di salvaguardia avranno nei prossimi mesi.
Per quanto riguarda il tondo, alcuni produttori in Italia hanno tentato un rialzo proponendo i nuovi prezzi ufficiali a 260-270 €/t base partenza, ma diverse fonti hanno riferito che, di fatto, i ritiri degli ordini precedenti continuano a livelli compresi tra 230 e 250 €/t. «La risposta del mercato [alla richiesta di rialzo] è stata abbastanza fredda all’inizio, ma abbiamo portato a casa qualche ordine», ha riferito una fonte di un’acciaieria italiana. L’operatore di un’altra acciaieria, invece, ritiene che di fatto i livelli ufficiali dichiarati non siano realizzabili sul mercato. «Le richieste di aumento del tondo non sono supportate dagli altri fattori chiave come rottame ed energia, quindi bisognerà vedere quanto reggeranno», ha commentato una fonte.
Una situazione analoga è stata osservata in Germania, dove si sta tentando un aumento dei prezzi del tondo sostenuto dagli operatori a valle che avevano già acquistato in precedenza e difficilmente accoglieranno in modo positivo un nuovo ribasso.
Riguardo al CBAM, una fonte di un’acciaieria italiana ha dichiarato che si tratta «di un argomento complesso, che nasconde luci e ombre. Ho sentito pareri contrastanti al riguardo, ma in primis ritengo che carichi le aziende di troppa burocrazia. A mio avviso le quote di salvaguardia sono uno strumento molto più semplice, definito ed efficace».
Sul mercato locale della vergella in Italia non sono state registrate variazioni rispetto ai livelli della scorsa settimana, e i prezzi si sono attestati a 575-590 €/t reso per la qualità da trafila e a 550-565 €/t reso per la qualità da rete. Tuttavia, un operatore ha riferito di «notare del movimento», e ha dichiarato di aver ricevuto richieste di ordini per quantitativi importanti, superiori alla media. A tal proposito, ritiene che potrebbe essere un tentativo di alcuni clienti di fare scorta in vista dell’entrata in vigore della nuova salvaguardia e delle normative CBAM.
Per quanto riguarda il mercato export, i prezzi del tondo dalla Spagna ai porti del Regno Unito sono rimasti invariati rispetto alla settimana scorsa a circa 540 €/t FOB, mentre non sono state rilevate variazioni rispetto al materiale proveniente dalla Grecia.
Sul mercato delle importazioni, il prezzo in dollari del tondo e della vergella dalla Turchia è diminuito di 5 $/t su base settimanale. Considerando il tasso di cambio euro-dollaro stabile a 1,16 rispetto alla scorsa settimana, i prezzi CFR del tondo turco nell’Unione Europea hanno a loro volta registrato un calo di 5-10 €/t, attestandosi a 495-500 €/t. I prezzi della vergella turca per la stessa destinazione si sono attestati invece a 505 €/t CFR, in calo di 5 €/t su base settimanale nell’estremità superiore del range, ma stabili in quella inferiore.