I produttori egiziani di lunghi hanno aumentato nell’ultima settimana i prezzi export di circa 20-30 $/t, con variazioni a seconda del fornitore, indicando tra le cause il rialzo dei costi di produzione, l’aumento delle spese logistiche e, più in generale, l'attesa di ripercussioni negative del conflitto in Medio Oriente. Sul mercato interno egiziano, invece, i prezzi dei lunghi sono rimasti stabili nonostante le continue fluttuazioni valutarie e gli altri fattori sopra citati.
Attualmente, le acciaierie egiziane sono attive sul mercato export con offerte per spedizioni aprile-maggio: il tondo si attesta a 580 $/t FOB, mentre il tondo in coils e la vergella sono offerti a 590 $/t FOB. In precedenza, i medesimi prodotti venivano proposti rispettivamente a 550-560 $/t FOB e 560-570 $/t FOB. La domanda nell’area africana si è mantenuta per lo più debole nelle ultime settimane, mentre nell’Unione europea gli operatori si attendono un miglioramento dell’attività di mercato verso la seconda metà di aprile.
Sul mercato locale, il prezzo di Ezz Steel resta nell’ordine di 37.000-37.200 EGP/t, equivalenti a 620-624 $/t franco produttore, mentre i produttori di medie e piccole dimensioni propongono materiale a 33.000-36.000 EGP/t (553-603 $/t) franco produttore. Sebbene i prezzi espressi in dollari USA abbiano perso oltre 50 $/t a causa del deprezzamento della sterlina egiziana, i fornitori locali non hanno ancora rivisto le proprie offerte domestiche di tondo. «La domanda resta buona agli attuali livelli di prezzo, perché il mercato si attende aumenti nel prossimo futuro», ha dichiarato una fonte locale a SteelOrbis, attribuendo il rialzo atteso soprattutto all’incremento dei costi e alle criticità legate al conflitto nella regione. Altri fornitori riferiscono invece di un mercato sostanzialmente fermo in vista delle imminenti festività religiose, segnalando inoltre una certa pressione da parte del governo sul leader del mercato locale affinché ritiri il recente aumento dei prezzi.
Nel segmento della billetta, le offerte domestiche si collocano ancora prevalentemente a 30.000-31.000 EGP/t (503-520 $/t) franco produttore, mentre le offerte import dalla Russia sono state segnalate a 480-490 $/t CFR e non sono considerate negoziabili a causa delle restrizioni di salvaguardia tuttora in vigore. Dalla Cina non si registrano offerte concrete, alla luce della situazione in Medio Oriente, anche se alcune fonti indicano livelli a 515-520 $/t CFR, in linea con le offerte segnalate sul mercato turco. I prezzi locali del rottame in Egitto si attestano a 20.000-22.000 EGP/t (382-420 $/t) DAP a seconda della qualità, mantenendosi relativamente stabili nell’ultima settimana.
I prezzi locali dei lunghi in EGP includono il 14% di IVA.
1 USD = 52,33 EGP