Sebbene le vendite domestiche continuino a rappresentare una priorità per le acciaierie nordafricane, solo l'Egitto ha mantenuto una presenza relativamente attiva sul mercato export. L'Algeria ha invece ridotto l'offerta sui mercati esteri, anche a causa della persistente carenza di energia elettrica nel Paese, che ha inciso sui livelli produttivi. Inoltre, il nuovo sistema di quote dell'Unione europea ha quasi escluso i fornitori algerini dal mercato comunitario.
Nelle ultime due settimane, le acciaierie egiziane hanno ridotto di circa 10 $/t le offerte export, portandole a 570-575 $/t FOB per il tondo e a 580 $/t FOB per la vergella. Secondo quanto appreso da SteelOrbis, le offerte di vergella destinate all'Arabia Saudita si collocano tuttavia a 625-630 $/t FOB. I livelli indicati si riferiscono a spedizioni previste tra agosto e settembre. Sul mercato domestico, i prezzi del tondo si attestano a 35.000-38.500 EGP/t (600-660 $/t) franco produttore: il limite inferiore è proposto dalle acciaierie di minori dimensioni, mentre quello superiore corrisponde al prezzo ufficiale di Ezz Steel.
In Algeria, i prezzi ufficiali del tondo e della vergella si attestano rispettivamente a 117.000 DZD/t (740 $/t) e 118.000 DZD/t (745 $/t) franco produttore. Sebbene in precedenza le acciaierie avessero valutato un possibile aumento dei prezzi a causa dei problemi di approvvigionamento elettrico nel Paese, questa settimana alcuni produttori hanno ritirato i consueti sconti concessi ai grandi acquirenti e ai clienti abituali, mantenendo stabili le offerte ufficiali. A seguito della revisione della politica commerciale da parte del fornitore locale algerino, i prezzi domestici al dettaglio del tondo si sono attestati a 120.000-122.000 DZD/t (760-770 $/t) franco magazzino, in aumento di 3.000-5.000 DZD/t (20-30 $/t) rispetto alla settimana precedente.
1 USD = 51,15 EGP
1 USD = 133 DZD