Turchia: importazioni di coils a freddo in crescita nel 2020

martedì, 09 febbraio 2021 15:57:30 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Secondo quanto comunicato dall’Istituto di statistica turco (TUIK), nel mese di dicembre 2020 le importazioni di coils laminati a freddo (CRC) in Turchia sono diminuite dell'11,9% su base mensile e del 37,6% su base annua, attestandosi a 35.505 tonnellate. In valore l'import è ammontato a 22,4 milioni di dollari, registrando diminuzioni del 5,5% su base mensile e del 24,8% su base annua. 

Nel 2020, le stesse importazioni sono cresciute dell'8,1%, ammontando a 690.912 tonnellate. In valore, l'import ha raggiunto 364,23 milioni di dollari, registrando un calo del 5% rispetto al 2019. 

Nel periodo in esame la Turchia ha importato 413.347 tonnellate di coils a freddo dalla Russia, volume in crescita del 26,48% annuo. A seguire vi sono state le importazioni dal Belgio, pari a 66.314 tonnellate. Le importazioni dall'Italia sono calate di quasi il 58% rispetto al 2019. 

Di seguito, l'elenco dei principali paesi fornitori di coils a freddo per la Turchia.

Paese

Volume (t)

 

 

 

 

 

 

2020

2019

Variazione (%)

Dicembre 2020

Dicembre 2019

Variazione (%)

Russia

413.347

326.799

26,48

24.272

28.211

-13,96

Belgio

66.314

65.533

1,19

1.146

11.285

-89,84

Corea del Sud

56.719

15.012

277,82

1.437

3.426

-58,06

Cina

38.482

15.271

151,99

-

-

-

Romania

32.258

64.975

-50,35

707

3.007

-76,49

Paesi Bassi

21.926

22.741

-3,58

1.380

1.823

-24,30

Italia

18.504

43.956

-57,90

3.370

3.677

-8,35

Ucraina

15.957

12.437

28,30

319

717

-55,51

Svezia

4.787

5.303

-9,73

859

350

145,43

Austria

4.177

1.122

272,28

491

-

-


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