Salta la fusione Tata Steel-ThyssenKrupp

lunedì, 13 maggio 2019 11:59:15 (GMT+3)   |   San Diego
       

L'accordo di fusione tra la divisione siderurgica di ThyssenKrupp e Tata Steel è fallito poiché la Commissione Europea ha bocciato l’iniziativa. A quanto è dato sapere, l'Antitrust europeo temeva che l'operazione avrebbe dato vita al secondo gruppo siderurgico europeo dopo ArcelorMittal e quindi avrebbe ridotto la concorrenza nel settore dei piani, causando aumenti di prezzo.

La tedesca ThyssenKrupp ha registrato un forte incremento di valore (pari al 27%) sul mercato azionario di Francoforte. Un balzo in avanti nonostante l’annuncio di un 2019 senza utili e in cui sarebbero aumentati gli accantonamenti per eventuali azioni legali. Dopo l'annuncio, Tata Steel ha invece perso il 6% del valore delle sue azioni.

ThyssenKrupp ha annunciato che vorrebbe comunque separare la sua divisione ascensori - di gran lunga la più redditizia, con oltre il 60% dei profitti del consolidato - con l'obiettivo di fonderla con un'altra azienda e quotarla in borsa. Ha annunciato inoltre che è necessaria una riduzione di 6.000 lavoratori, di cui 4.000 in Germania. Un percorso che per gli analisti dovrebbe intraprendere anche Tata Steel, ridefinendo la strategia di crescita. 

Al momento non è chiaro se ci saranno conseguenze per le attività italiane del gruppo, cui fa capo Acciai Speciali Terni (AST) con circa .400 dipendenti.


Ultimi articoli collegati

ThyssenKrupp Steel investe in un nuovo forno a Duisburg

Calo delle importazioni statunitensi di OCTG a giugno

USA: importazioni di coils a caldo in crescita tra maggio e giugno

Worldsteel: produzione mondiale in calo nei primi sei mesi

Cevian Capital indica SSAB come il miglior partner per ThyssenKrupp