Rottame: i siderurgici ucraini chiedono il divieto delle esportazioni

lunedì, 12 luglio 2021 15:54:08 (GMT+3)   |   Brescia
       

I produttori siderurgici ucraini, secondo quanto riportato da Reuters, hanno chiesto il divieto delle esportazioni di rottame dall'Ucraina fino al 2023. I volumi di esportazione dal paese sono cresciuti dopo il forte incremento dei prezzi e i siderurgici locali temono di dover fare i conti con la carenza di materiale. 

Nel primo semestre dell'anno l'Ucraina ha aumentato la produzione di acciaio del 7,5%, a 10,86 milioni di tonnellate. 

L'associazione dei produttori siderurgici locali ha affermato che il prezzo del rottame è quasi raddoppiato nell'ultimo anno, raggiungendo i 468 $/t, e che un dazio del 58% sulle esportazioni non è stato sufficiente a limitare le spedizioni all'estero. 

Secondo i produttori ucraini, l'incremento delle esportazioni potrebbe portare a una carenza di rottame pari a 500.000 tonnellate in Ucraina quest'anno e, di conseguenza, a un calo della produzione siderurgica del 9,5%. Quest'anno l'export di rottame dall'Ucraina, secondo l'associazione dei produttori siderurgici locali, potrebbe superare il milione e mezzo di tonnellate. 


Ultimi articoli collegati

Italia: domanda di rottame influenzata dal caro energia

Rottame, esportazioni USA in crescita da luglio ad agosto

Pezzotti (Fersovere): «Ingiustificato tracollo dei prezzi del rottame»

Giappone: esportazioni di rottame in calo del 14,7% nel periodo gennaio-agosto

Salvaguardia Ue: già esaurite le quote per alcuni prodotti