Regno Unito, British Steel rifiuta gli aiuti governativi e mette a rischio i posti di lavoro

giovedì, 27 marzo 2025 17:27:43 (GMT+3)   |   Istanbul

Stando a quanto riportato dai media, il produttore siderurgico del Regno Unito British Steel ha rifiutato un pacchetto di aiuti governativi per un valore di 500 milioni di sterline. Questo ha generato preoccupazione circa la possibile chiusura di due altiforni, che senza i finanziamenti necessari per sostituirne la produzione metterebbero a rischio più di 2.000 posti di lavoro.

Pare che il rifiuto derivi dal forte disallineamento tra le richieste della società e l’offerta proposta dal governo. Infatti, secondo indiscrezioni, la prima avrebbe fatto richiesta di aiuti per un miliardo di sterline o più.

Il sussidio, poi, sarebbe stato offerto per sostenere la transizione ecologica di British Steel, che nel giugno dello scorso anno – come già riportato da SteelOrbis – si era candidata per l’assegnazione di un pacchetto governativo di aiuti per 600 milioni di sterline da utilizzare per la transizione verso tecnologie con minori emissioni.

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Demet Kazdal
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Dopo essermi laureata all’Università del Bosforo in Lingua e Letteratura Inglese ho trascorso gli ultimi 15 anni sviluppando una profonda esperienza nel settore dell’acciaio. In SteelOrbis ricopro il ruolo di Head of Content Department. Scrivo e curo notizie e report completi sui mercati dell’acciaio, con focus sul mercato turco e sulle dinamiche del mercato globale.

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