Nel comunicato stampa diffuso oggi da Duferco Travi e Profilati si legge che il Global Steel Climate Council (GSCC) ha certificato due indicatori ambientali chiave della società, l’intensità media delle emissioni dell’acciaio (CASEI) e gli obiettivi di riduzione delle emissioni basati sulla scienza (SBET), confermando il percorso di decarbonizzazione intrapreso dall’azienda in linea con parametri riconosciuti a livello internazionale per il settore siderurgico. Nel dettaglio, la certificazione si inserisce nell’ambito dello Steel Climate Standard, riferimento globale adottato dal GSCC per la misurazione, rendicontazione e verifica indipendente delle emissioni nel settore siderurgico, in linea con gli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi.
Duferco Travi e Profilati ha impostato il proprio percorso di decarbonizzazione assumendo il 2022 come anno di riferimento, quando l’intensità emissiva si attestava a 1,13 tonnellate di CO₂ equivalente per tonnellata di acciaio laminato a caldo. Su tale base, la società ha definito un obiettivo intermedio di 1,01 tCO₂e/t entro il 2030 e un target di lungo periodo di 0,12 tCO₂e/t entro il 2050, in coerenza con i parametri fissati dal GSCC.
Gli obiettivi, verificati da un ente terzo indipendente, Rina Services, si inseriscono in un percorso di riduzione delle emissioni fondato su parametri misurabili e trasparenti. In particolare, la certificazione CASEI consente di monitorare l’intensità emissiva della produzione, mentre la validazione SBET conferma la coerenza dei target aziendali con un percorso di decarbonizzazione basato su criteri scientifici. Dal punto di vista operativo, la strategia di decarbonizzazione di Duferco si fonda sull’impiego di rottami ferrosi riciclati come materia prima e sull’utilizzo di energia rinnovabile nello stabilimento principale di San Zeno Naviglio, elementi che contribuiscono alla riduzione dell’impronta carbonica lungo il ciclo produttivo.
Il GSCC ha evidenziato come il percorso intrapreso dai membri certificati abbia già portato a evitare complessivamente quasi 3 milioni di tonnellate di CO₂ equivalente, sottolineando il ruolo della standardizzazione e della trasparenza nella transizione verso una siderurgia a basse emissioni. Come riportato in precedenza da SteelOrbis, Duferco è attivamente impegnata in progetti legati alla transizione energetica e alla decarbonizzazione industriale, tra cui lo sviluppo di iniziative integrate tra energia, logistica e produzione a basse emissioni, come nel caso del polo di Giammoro in Sicilia.
Secondo quanto riferito dall’azienda, la certificazione riconosce un percorso industriale incentrato sull’efficienza dei processi, sull’impiego di materiali riciclati e sul ricorso a tecnologie sostenibili, con l’obiettivo di ridurre progressivamente l’intensità delle emissioni e rafforzare il contributo alla decarbonizzazione del settore.