Il mercato asiatico delle bramme d’importazione si conferma particolarmente sostenuto, con prezzi ancora in aumento in un contesto caratterizzato dalla scarsità di fonti a basso costo e da una disponibilità complessivamente limitata sul mercato globale.
Nel dettaglio, una transazione per 20.000 tonnellate di bramme provenienti dal Giappone è stata conclusa verso la Thailandia a 525-530 $/t CFR, con spedizione prevista a giugno. Sempre verso la Thailandia è stato inoltre chiuso un altro contratto da 20.000 tonnellate per bramme di origine indiana a 535-540 $/t CFR. Tali livelli evidenziano un rialzo rispetto alle consistenti vendite di materiale cinese verso l’Indonesia concluse la scorsa settimana a 510-515 $/t CFR. Secondo fonti di mercato, i prezzi registrati nelle recenti vendite verso la Thailandia, equivalenti a circa 505-515 $/t su base FOB, restano comunque considerati interessanti nell’attuale scenario di mercato, segnato da un’offerta ancora ridotta.
Il principale fornitore indonesiano di bramme ha invece mantenuto invariate le proprie offerte a 545 $/t FOB per spedizioni a luglio, puntando principalmente al mercato europeo.
In Europa, intanto, sono circolate indiscrezioni relative a una vendita di bramme cinesi qualità da lamiera verso l’Italia a 620 $/t CFR, sebbene il prezzo possa includere alcuni extra. Il livello risulta in linea con le precedenti transazioni verso la stessa destinazione, concluse per materiale qualità lamiera a 610-620 $/t CFR. Per le bramme qualità HRC, invece, il livello negoziabile si attesta più vicino a 600-605 $/t CFR.