Governo pakistano rivede i dazi regolamentari sull'import di coils a caldo

martedì, 16 giugno 2020 10:54:31 (GMT+3)   |   Istanbul
       

Nell'ambito del bilancio preventivo dell'anno fiscale 2020/2021, il governo pakistano ha comunicato che mira a compensare l’impatto del coronavirus sulle attività commerciali, in particolare riducendo il dazio regolamentare sull'import di coils laminati a caldo (HRC). 

Secondo quanto comunicato, i dazi regolamentari sugli HRC classificati con il codice 7208 avranno l’aliquota ridotta dal 12,5% al 6%, mentre per quelli classificati con i codici 7225 e 7226 l’aliquota sarà abbassata dal 17,5% all’11%. 

In Pakistan il dazio regolamentare sull’import di HRC è applicato indipendentemente dall’origine del materiale. Fanno eccezione alcuni rilaminatori esenti dal dazio nel caso di importazioni di HRC non legati. 

Il dazio regolamentare è versato in aggiunta al dazio doganale, la cui aliquota è del 12% per gli HRC non legati e del 7% per gli HRC legati. Per il materiale proveniente dalla Cina le aliquote sono rispettivamente del 7% e 2%, conformemente all’accordo di libero scambio (FTA) con la Cina. 


Ultimi articoli collegati

UE estende il dazio sugli acciai anticorrosione originari della Cina

Tailandia impone dazi antidumping sull'import di zincati a caldo provenienti dalla Cina

MMK riavvia il laminatoio 2500 dopo la ristrutturazione

Coils a caldo, cresce la domanda in Pakistan

Turchia estende dazio provvisorio sulle importazioni di alcuni prodotti in acciaio