Fornitori materie prime all'IREPAS: le esportazioni cinesi di rottame non rappresentano una minaccia

martedì, 08 maggio 2018 15:22:45 (GMT+3)   |   Istanbul
       

All'evento SteelOrbis 2018 Spring Conference & 78th IREPAS Meeting in corso a Varsavia è intervenuto Jens Björkman di Stena Metal International, in rappresentanza dei fornitori di materie prime. Dal 2015, ha affermato Björkman, le commodity e il rottame hanno fatto registrare una ripresa, guidata soprattutto dalla Cina. Di recente, molti fornitori di rottame a livello mondiale hanno iniziato a guardare con preoccupazione alla crescita della produzione di rottame cinese e a ritenere che il passaggio della produzione siderurgica cinese a una produzione da forno elettrico possa non essere sufficientemente veloce da assorbire la maggior disponibilità di rottame. Ciononostante, secondo Björkman, non vi saranno esportazioni di rottame dalla Cina nel lungo periodo, perché il materiale verrà consumato il più possibile dall'industria domestica. 

Il presidente della commissione fornitori di materie prime di IREPAS ha affermato che l'UE ha fatto registrare una crescita migliore del previsto, mentre gli Stati Uniti hanno mostrato un'ottima performance grazie ad una forte domanda, supportata a sua volta dalle tariffe della Section 232. C'è ancora incertezza sul mercato a causa del protezionismo; tuttavia questa incertezza è stata in un certo senso positiva per il mercato statunitense, che ha registrato un incremento della domanda e della produzione siderurgica prima dell'implementazione delle tariffe. Björkman si aspetta quindi che la decisione finale dell'amministrazione Trump sul tema delle esenzioni sarà rinviata oltre la scadenza del 1° giugno. Riguardo al mercato siderurgico turco, Björkman ha sottolineato che questo resta per il momento caratterizzato da incertezza politica dovuta alle elezioni anticipate, alla debolezza della lira turca e ai brevi tempi di consegna. 

Björkman ha concluso che, nell'eventualità di una guerra commerciale a livello globale, tutti perderebbero, perciò è convinto del fatto che nessuno abbia veramente intenzione di dar vita a un conflitto di questo tipo. 


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