In
Spagna il mercato dei
tubi senza saldatura rimane piatto. Nell'ultimo periodo, in seguito ai rincari dei prezzi delle materie prime, le quotazioni dei
tubi senza saldatura di produzione locale sono aumentate di 20-30 €/ton rispetto a quelle degli ultimi trenta giorni. Nel contempo sono cresciuti anche i prezzi import
con le offerte di materiali provenienti dalla
Cina rincarate di 30-50 €/ton e quelle dei prodotti ucraini aumentate di 15-20 €/ton. Gli operatori sperano di poter registrare una ripresa a partire dal secondo trimestre 2010 grazie agli incentivi governativi per l'acquisto di nuove vetture ed al miglioramento delle esportazioni trainate dal recupero del mercato internazionale. Lo scorso anno infatti il governo spagnolo ha lanciato incentivi all'acquisto di nuove automobili e avviato la costruzione di infrastrutture pubbliche nel tentativo di fronteggiare la peggiore recessione economica degli ultimi 60 anni ed il più alto tasso di disoccupazione dell'area Euro. Gli analisti di mercato ritengono che se l'economia spagnola dovesse reagire, nel 2010 la domanda di
tubi senza saldatura aumenterà.
Attualmente in Spagna i prezzi dei tubi senza saldatura formati a caldo da 2"-6", di grado B, a norma ASTM A106/API 5L si attestano tra i 900 ed i 950 €/ton franco produttore, mentre quelli dei prodotti da 6"-8" gravitano tra i 1.030 ed i 1.050 €/ton franco produttore.
I fornitori cinesi propongono invece i tubi senza saldatura da 2"-6", di grado B, conformi alla ASTM A106/API 5L al prezzo di 550-580 €/ton CFR, dazi antidumping esclusi (compresi tra il 17,7 ed il 39,2% in base al produttore), mentre i produttori ucraini offrono gli stessi prodotti tra i 710 ed i 730 €/ton DDU ed i tubi da 8"-12" nel range di 780-800 €/ton DDU. In questo caso i prezzi non includono il dazio antidumping del 25,1%.
Dall'Italia vengono offerti tubi senza saldatura da 2"-5", di grado B, a norma ASTM A106/API 5L nel range di 950-1000 €/ton CPT.