Il rialzo dei costi lungo la filiera dell’acciaio inossidabile si riflette sui listini di Marcegaglia. Il gruppo italiano applicherà dal 18 maggio 2026 un aggiornamento dei prezzi per la divisione Tubi Inox, che fa capo a Marcegaglia Specialties, società specializzata nei prodotti piani e tubolari in acciaio inox.
La decisione arriva in una fase in cui i trasformatori europei continuano a confrontarsi con costi produttivi elevati. Materie prime, energia, logistica e movimentazione merci restano le principali voci di pressione indicate dal gruppo a sostegno della revisione.
Il nuovo listino copre tubi saldati inox per impieghi decorativi, strutturali e applicazioni che richiedono resistenza alla corrosione. I gradi interessati comprendono 304L, 316L e 316Ti, con prezzi che variano sensibilmente in funzione di formato, spessore, qualità dell’acciaio e finitura superficiale.
Dai valori comunicati emerge un differenziale rilevante sia tra i diversi gradi di acciaio sia tra le finiture superficiali. Per i formati quadri, il 40x40 mm spessore 2 mm in 304L è indicato a €7,67/m nella versione lucida, contro €12,87/m per il 316L. Per dimensioni superiori, come il 100x100 mm spessore 5 mm, le quotazioni arrivano a €48,11/m per il 304L con finitura satinata e a €86,49/m per il 316L lucido.
Nel segmento dei tubi tondi decorativi, il diametro 50,8 mm spessore 2 mm è riportato a €7,80/m nel grado 304L con finitura opaca e a €12,97/m nel grado 316L. La versione con finitura a specchio raggiunge €15,08/m, evidenziando il peso delle lavorazioni aggiuntive sul prezzo finale.
La misura si colloca in un contesto europeo ancora segnato da pressioni sui costi dei prodotti inox. L’andamento del nickel, i costi energetici e la disponibilità di alcuni laminati continuano a incidere sulle strategie commerciali dei produttori e dei trasformatori.