In Italia la domanda di tubi senza saldatura è rimasta estremamente bassa a causa della congiuntura economica. Nell'ultimo mese i prezzi locali ed export dei tubi ss prodotti internamente sono calati di 50-60 €/ton. Nello stesso periodo, le offerte provenienti dalla Cina sono cresciute di un massimo di 20 €/ton, mentre quelle ucraine sono rimaste invariate. Sempre nell'ultimo mese, i prezzi dei tubi ss in arrivo dalla Romania sono calati fino a 10 €/ton, mentre quelli dei prodotti cechi sono rimasti stabili. A breve la domanda di tubi ss non dovrebbe migliorare né internamente né sui mercati export, motivo per cui le quotazioni potrebbero continuare a scendere.
I prezzi dei tubi ss italiani da 6"-10" a norma ASTM sono pari a circa 1.200-1.300 €/ton franco produttore.
I prezzi export dei tubi ss da 6-10" Sch 40 a norma ASTM sono pari a 1.220-1.335 €/ton FCA; quelli dei tubi da 3" si attestano a 1.180-1.200 €/ton FCA, mentre quelli dei tubi da 16" risultano pari a 1.360-1.370 €/ton FCA. Si parla della produzione di settembre-ottobre. Le offerte relative a tubi ss da 8"-10" grado B a norma API 5L ammontano a 1.280-1.300 €/ton FCA.
I tubi ss cinesi 2"-6" grado B a norma ASTM A106 sono quotati a 880-900 €/ton CFR Italia, al lordo dei dazi antidumping (dal 17,7% al 39,2% a seconda del produttore).
I tubi ss ucraini da 2"-6" a norma GOST o EN vengono immessi sul mercato italiano a 880-900 €/ton CPT (dazio AD del 25,1% escluso).
Le offerte dei tubi ss rumeni (ArcelorMittal Roman) da 3"-10" grado B a norma ASTM A106 o EN si attestano a 1.040-1.060 €/ton CPT.
Per finire, i tubi ss provenienti dalla Repubblica Ceca (ArcelorMittal Ostrava) da 3"-10" grado B a norma EN sono quotati sul mercato italiano a 1.030-1.050 €/ton CPT.