Nella settimana conclusasi il 10 giugno, i prezzi medi delle offerte export cinesi di tubi in acciaio sono rimasti invariati. Attualmente, le offerte export per tubi saldati formulate dai fornitori cinesi si attestano a 540-550 $/t FOB. Le offerte export per tubi senza saldatura API 5L da parte dei fornitori cinesi, invece, si collocano a 570-580 $/t FOB per spedizione a settembre. Entrambi gli intervalli non hanno subito variazioni dal 3 giugno.
| Prodotto | Qualità | Specifica | Prezzo ($/t) FOB | Variazione settimanale ($/t) |
| Tubi senza saldatura API 5L | Gr.B | 2’’-6’’ Std | 575 | - |
| Tubi ss, casing (formati a caldo) | J55 | 3’’-8’’ Std | 580 | - |
| Tubi/tubolari ss (formati a freddo) | ST37 | <3’’ Std | 680 | - |
| Tubi saldati | Gr.B | 2’’-6’’ Std | 545 | - |
I prezzi export di tubi in acciaio cinesi hanno continuato a beneficiare di un certo vantaggio competitivo rispetto alle quotazioni dei tubi di altre origini, sebbene le incertezze legate ai trasporti potrebbero condizionare il sentiment del mercato. Inoltre, l’attuale stagione delle piogge nel Sudest asiatico influenzerà negativamente la domanda.
Nel corso della settimana in esame, i prezzi dei tubi in acciaio sul mercato interno cinese sono rimasti stabili a fronte di una domanda debole da parte degli utilizzatori a valle. Il processo di destoccaggio è proceduto a rilento, esercitando un impatto negativo sui listini. Tuttavia, alcuni produttori di tubi prevedono di avviare interventi di manutenzione, una mossa che potrebbe tradursi in una riduzione dell’output fornendo così un elemento di sostegno ai prezzi. Per la prossima settimana si prevede che i prezzi dei tubi in acciaio sul mercato interno cinese fluttueranno all’interno di un range limitato.
Al 10 giugno, i futures sui coils a caldo (HRC) allo Shanghai Futures Exchange si sono attestati a 3.380 RMB/t (496 $/t), in calo di 6 RMB/t (0,9 $/t), pari allo 0,2%, dal 3 giugno e in aumento dello 0,6% rispetto al giorno di negoziazione precedente (9 giugno).
1 USD = 6,813 RMB