USA: ulteriore calo per i prezzi del rottame

lunedì, 19 ottobre 2009 11:49:20 (GMT+3)   |  
Dopo essere diminuiti di 10-20 $/ton all'inizio del mese corrente, negli ultimi giorni i prezzi del rottame sul mercato locale americano hanno registrato un'ulteriore riduzione. Nello specifico, il lamierino e l'HMS I sono calati di altri 10 $/ton (30 e 20 $/ton rispettivamente rispetto a settembre), mentre il frantumato di 20 $/ton (35 $/ton dallo scorso mese). Attualmente, sulla East Coast, il lamierino si attesta a 290-300 $/ton, il frantumato a 251-261 $/ton e l'HMS I a 236-246 $/ton.

Le acciaierie USA, a fronte del rallentamento del business dei prodotti finiti e dell'economia in generale, continuano ad essere restie nell'effettuare acquisti di materie prime, e stanno mantenendo le scorte al livello minimo, considerato oltretutto l'approssimarsi della fine dell'anno. In effetti, i produttori avevano già provveduto all'approvvigionamento di rottame nei mesi scorsi, in misura sufficiente rispetto al programmato aumento della produzione; ora, con la contrazione dei mercati, è improbabile che si registrino acquisti prima del prossimo gennaio.

Per quel che concerne l'export di tale materia prima, al momento il livello degli scambi è debole e le quotazioni sono in discesa, sebbene alcuni esportatori sperino in un risveglio della domanda nella seconda metà di novembre.

Gli ultimi dati ufficiali mostrano che l'export americano di rottame in agosto ha raggiunto 1.829.000 tonnellate, con un incremento di 553.000 tonnellate rispetto al mese precedente. Tuttavia, l'import di Cina e Turchia è poi via via calato, e perciò i dati complessivi di settembre e ottobre saranno certamente molto al di sotto dei livelli estivi.

Alcuni dettagli: nel mese di agosto, le principali destinazioni estere del frantumato USA sono state Cina (357.000 ton), Turchia (169.000 ton), Sud Corea e Taiwan (85.000 ton per entrambe), Tailandia (41.000), Messico (37.000) e India (32.000 ton); relativamente all'HMS I, invece, i primi paesi importatori dagli Stati Uniti sono stati Turchia (162.000 ton), Sud Corea (144.000), Cina (87.000 ton), Taiwan (85.000 ton), Malesia (45.000 ton) ed Egitto (37.000 ton).    


Articolo precedente

USA: il prezzo del rottame continuerà la sua scalata?

10 dic | Rottame e materie prime

USA, rottame: finalmente toccato il fondo?

11 nov | Rottame e materie prime

Stati Uniti, lunghi: prezzi import sotto pressione

06 feb | Lunghi e billette

Rottame: prezzi in aumento in Germania e Polonia con l’inizio di febbraio

05 feb | Rottame e materie prime

Pakistan, rottame: il riassortimento pre-Ramadan sostiene i prezzi import nonostante acquisti selettivi

05 feb | Rottame e materie prime

Turchia, rottame: mercato import stabile con nuovi accordi da Baltico e Stati Uniti

04 feb | Rottame e materie prime

Cina, rottame: prezzi locali in lieve oscillazione entro un range ristretto, solo alcuni produttori intenzionati a ...

04 feb | Rottame e materie prime

India, rottame: prezzi import in aumento, gli scambi rimangono rari

04 feb | Rottame e materie prime

ArcelorMittal Brazil firma un accordo sul riciclo di rottame con SADA Group

04 feb | Notizie

Polonia, rottame: il settore siderurgico chiede l’intervento dell’UE a seguito del blocco ucraino delle esportazioni

03 feb | Notizie