Gli operatori del mercato domestico statunitense del rottame ferroso hanno rivisto al rialzo le aspettative per maggio, con prospettive orientate a una marcata stabilità. Diversi fattori che influenzano il mercato del rottame negli Stati Uniti hanno continuato a migliorare negli ultimi giorni, alimentando un sentiment rialzista. Nel peggiore dei casi, molti si aspettano prezzi invariati a maggio, mentre un calo in qualsiasi qualità non sembra essere preso in considerazione.
Più nello specifico, alcuni operatori ritengono possibile un aumento di 10 $/gt (9,8 $/t) per le qualità da taglio e per il rottame di fascia superiore. Questa settimana alcuni acquirenti hanno iniziato a mostrare interesse proprio per le qualità più pregiate.
I fattori
Tra gli elementi positivi figura l’attuale spread tra i prezzi dell’acciaio finito e quelli del rottame. Nel Midwest statunitense, il prezzo dei coils laminati a caldo (HRC) si attesta a 1.050-1.055 $/nt (1.157-1.163 $/t) franco produttore USA, con potenziali ulteriori aumenti prima della fine della settimana, mentre il #1 lamierino è valutato a 450 $/gt (443 $/t) reso cliente. Questo rappresenta uno spread approssimativo di 700 $/t, mentre il differenziale abituale è più vicino ai 400 $/t, spingendo gli operatori a ritenere che il rottame sia sottovalutato. Anche i prezzi delle lamiere laminate a caldo (HRP) sono aumentati di 90-120 $/nt (99-132 $/t) nelle ultime settimane.
Le contrattazioni di maggio sono ancora lontane almeno dieci giorni e dovrebbero iniziare non prima del 4 maggio, ma il recente clima rialzista si sta consolidando attorno ad altri fattori, come il trend positivo della ghisa basica (BPI) statunitense negli ultimi tre mesi. Il prezzo del materiale ad alto contenuto di fosforo è aumentato di 20 $/t in ciascuno degli ultimi due mesi. A metà febbraio, il prezzo si attestava a 460 $/t CFR New Orleans (NOLA); a metà marzo era salito a 480 $/t CFR. Attualmente, a metà aprile, si colloca a 500-505 $/t CFR. Si tratta di un ulteriore sostegno significativo per le qualità prime del rottame statunitense. Da parte loro, i produttori brasiliani stanno rilevando un sentiment rialzista nel proprio mercato, grazie alla solidità dei prezzi dell’acciaio finito e alla robusta domanda di BPI. Va inoltre osservato che quest’anno hanno aperto una nuova rotta commerciale verso l’Italia, ampliando le proprie opzioni commerciali.
SteelOrbis ha inoltre segnalato un’attività vivace nel mercato export, sia dalla costa orientale statunitense (USEC) sia dalla costa occidentale (USWC). L’attività di esportazione verso la Turchia è aumentata questa settimana, con il prezzo dell’HMS I/II 80:20 di origine statunitense salito di 4,5 $/t, a 404,5 $/t CFR Turchia. Anche i prezzi import verso il Bangladesh per il rottame bulk sono aumentati questa settimana, nonostante un rallentamento delle quotazioni import del rottame in container. Tuttavia, i prezzi ai depositi non sono migliorati nello stesso periodo, poiché l’incertezza sui noli globali e sui prezzi dell’energia impedisce agli esportatori di aumentare i costi dei flussi in entrata. Il prezzo dell’HMS I presso i depositi di New York e Philadelphia è rimasto da alcune settimane a 280-290 $/gt (276-285 $/t) reso deposito per l’esportazione. In tal senso, i consumatori domestici non dovrebbero preoccuparsi troppo della concorrenza del mercato export. Al contrario, alcune fonti hanno indicato che gli esportatori dovrebbero migliorare i propri prezzi – secondo alcuni anche di 40-45 $/t – per competere con il mercato domestico.
Infine, il tasso di utilizzo della capacità produttiva installata del settore siderurgico statunitense ha finalmente superato la soglia dell’80%, attestandosi a tale livello nell’ultima settimana riportata dall’American Iron and Steel Institute (AISI), un dato che non si registrava dall’agosto 2024. Anche questo elemento induce gli operatori a segnalare una significativa domanda di rottame da parte delle acciaierie statunitensi.
Per contro, alcune acciaierie e alcuni venditori segnalano un’ampia disponibilità di materiale frantumato negli Stati Uniti. Il prezzo di questa qualità è diminuito di 20 $/gt (18,6 $/t) reso acciaieria, attestandosi a 430 $/gt (423 $/t) a marzo. Nel complesso, inoltre, i flussi di rottame risultano buoni grazie al miglioramento delle condizioni meteorologiche primaverili.
Lo scenario di forte stabilità sarà rivalutato nelle prossime due settimane, prima dell’avvio delle contrattazioni di maggio.