Stati Uniti, rottame: in aprile calano i prezzi del vecchio, stabili quelli di prima qualità nella maggior parte dei mercati

lunedì, 13 aprile 2026 12:57:33 (GMT+3)   |   San Diego

I prezzi del rottame ferroso sul mercato domestico statunitense hanno iniziato a definirsi verso la fine della settimana appena intercorsa, con i prezzi del vecchio in calo nel Midwest rispetto ai livelli fissati a marzo, mentre quelli di prima qualità sono rimasti stabili, in linea con le precedenti previsioni di SteelOrbis.

A Chicago, il prezzo del lamierino n.1 si è mantenuto a 450 $/gt (457,2 $/t) reso consumatore, mentre il frantumato è sceso di 20 $/gt (20,3 $/t), a 430 $/gt (436,9 $/t) reso consumatore, ripristinando così il consueto differenziale di 20 $/gt tra le due qualità. Nella stessa piazza, l’HMS I è diminuito di 20 $/gt (20,3 $/t), attestandosi a 370 $/gt (375,9 $/t) reso consumatore. Andamento analogo a Detroit, dove il lamierino n.1 è rimasto stabile a 455 $/gt (462,3 $/t), mentre il frantumato ha perso 20 $/gt (20,3 $/t), scendendo a 430 $/gt (436,9 $/t) reso consumatore.

Il differenziale tra il lamierino n.1 e il frantumato era atteso da diversi mesi. A marzo, le acciaierie statunitensi avevano lasciato invariati tutti i prezzi, rinviando di fatto il riallineamento. Per quattro mesi, infatti, le quotazioni delle due qualità si sono mosse sugli stessi livelli. A Pittsburgh, per esempio, da gennaio il divario tra i due materiali era di appena 3 $/gt (3 $/t), mentre a dicembre si limitava a 7 $/gt (7,1 $/t). Il frantumato aveva registrato un incremento più rapido durante i mesi invernali, poiché gli impianti di frantumazione e le relative attrezzature risultano particolarmente esposti a fermi operativi in caso di maltempo. Il lamierino n.1, al contrario, è meno soggetto a questo tipo di criticità.

Nel sud degli Stati Uniti, e in particolare in Texas, alcuni acquirenti hanno cercato di spingere al ribasso i cesoiati per compensare i fermi programmati per manutenzione, mentre altri si sono allineati al trend del Midwest. A Dallas, il prezzo dell’HMS I è diminuito di 22 $/gt (22,3 $/t), attestandosi a 443 $/gt (450,1 $/t) reso consumatore, mentre il frantumato ha perso 20 $/gt (20,3 $/t), scendendo a 400 $/gt (406,4 $/t) reso consumatore.

In vista di maggio, alcuni venditori confidano in un possibile rimbalzo del mercato del rottame, sostenuto dal rialzo dei prezzi dell’acciaio finito. Il prezzo dei coils a caldo (HRC) continua infatti a salire e alla fine della scorsa settimana aveva raggiunto i 1.090 $/nt (1.201 $/t) franco produttore negli Stati Uniti. Restano tuttavia in programma diversi fermi per manutenzione anche nel mese di maggio, pur se in numero inferiore rispetto ad aprile. Inoltre, sul piano storico, sia nel 2024 sia nel 2025 i prezzi sono diminuiti a marzo senza poi recuperare nel corso del resto dell’anno.

BrianWhary
Brian Whary
Editore

Mi sono laureato alla Rutgers University con una laurea in Giornalismo. Ho iniziato la mia carriera occupandomi dei mercati energetici statunitensi per 15 anni. Negli ultimi anni mi sono dedicato all’analisi del mercato siderurgico degli Stati Uniti, concentrandomi sulla rilevazione quotidiana dei prezzi e sulla copertura delle notizie di settore relative al rottame, ai prodotti piani e ai prodotti lunghi, sia sul mercato interno sia su quello delle importazioni.


Articolo precedente

Stati Uniti, rottame: prezzi stabili sulla costa occidentale, mercato vicino al minimo

22 lug | Rottame e materie prime

Stati Uniti, rottame: prezzi stabili sulla costa orientale, il mercato attende sviluppi sul conflitto in Medio Oriente

21 lug | Rottame e materie prime

Stati Uniti, Nucor: CSP di nuovo stabile dopo i recenti rialzi

20 lug | Piani e bramme

Stati Uniti, prodotti lunghi: prezzi import in lieve calo, tra rottame debole e domanda globale fiacca

17 lug | Lunghi e billette

Stati Uniti, rottame: i prezzi interni seguono trend differenti

16 lug | Rottame e materie prime

Stati Uniti, rottame: prezzi bulk stabili sulla costa occidentale, settimo calo consecutivo per il materiale in ...

15 lug | Rottame e materie prime

Stati Uniti, rottame: prezzi bulk in calo per la quarta settimana consecutiva, container invariati

14 lug | Rottame e materie prime

Stati Uniti, lunghi: prezzi stabili dopo il 4 luglio, tra domanda limitata e ribasso del rottame

10 lug | Lunghi e billette

Stati Uniti, rottame: iniziano le trattative per luglio, confermati acquisti di gran parte delle qualità a prezzi ...

09 lug | Rottame e materie prime

Stati Uniti, rottame: prezzi ancora in calo sulla costa occidentale

08 lug | Rottame e materie prime