In seguito al rallentamento dell'export USA, i prezzi del rottame sul mercato interno americano hanno invertito il trend rispetto ai rincari degli ultimi mesi. Per ottobre si prevedono quotazioni da stabili a lievemente in calo.
Dopo l'aumento dei prezzi di inizio mese (mediamente circa 20 $/ton), gli acquisti sono diminuiti. Sebbene molte acciaierie del Midwest abbiano ripreso la produzione, la raffica di acquisti di rottame in agosto aveva portato le loro scorte a un livello rassicurante. La corsa all'acquisto e i conseguenti rincari che avevano caratterizzato il mercato nel primo trimestre 2009 sembrano quindi esauriti.
Come già accennato, l'export è in calo, dato che i principali importatori di rottame dagli USA hanno frenato gli acquisti: la richiesta dalla Turchia è bassa, e scarso è l'interesse della Cina. La pressione sul mercato dell'export non è dunque tale da causare aumenti delle quotazioni locali per ottobre. Non dovrebbero nemmeno verificarsi significativi cali dei prezzi però, dato che la disponibilità di questa materia prima sul mercato continua ad essere piuttosto limitata. I volumi di vendita sono sì ridotti, ma la quantità di materiale stoccata nei magazzini dei rottamai è altrettanto bassa.
A conti fatti, dopo cinque mesi consecutivi in cui si sono avuti aumenti delle quotazioni locali del rottame, in ottobre si prevedono prezzi piuttosto stabili. Eventuali cali dovrebbero essere di lieve entità e, comunque, minori rispetto a quelli sul mercato dell'export.
Attualmente, sulla East Coast, il lamierino si attesta a 320-330 $/ton, il rottame frantumato è offerto a 285-295 $/ton, mentre l'HMS I è a 256-266 $/ton.
Gli ultimi dati ufficiali mostrano che, a luglio, le esportazioni totali di rottame ferroso dagli USA sono state pari a 1.276.000, con una diminuzione di 690.000 ton rispetto al dato di giugno (1.966.000 ton). Di seguito alcuni dettagli:
Export USA di rottame frantumato
Destinazione |
Quantità (ton) |
Cina |
251.000 |
Tailandia |
86.000 |
Vietnam |
72.000 |
Turchia |
64.000 |
Malesia |
33.000 |
Sud Corea |
32.000 |
N.B. Minori esportazioni anche verso Taiwan, Indonesia e India
Export USA di HMS I
Destinazione |
Quantità (ton) |
Cina |
98.000 |
Sud Corea |
79.000 |
Taiwan |
65.000 |
Turchia |
32.000 |
Malesia |
27.000 |
Vietnam |
26.000 |
Indonesia |
26.000 |
N.B. Minori esportazioni anche verso Messico,Tailandia e India