Rottame: mini rimbalzo dei prezzi in Turchia

giovedì, 04 novembre 2021 18:18:20 (GMT+3)   |   Istanbul

I prezzi del rottame sono aumentati leggermente in Turchia dopo i cali riportati il 2 novembre.

Secondo quanto appreso da SteelOrbis, un produttore siderurgico della regione turca di Marmara ha ordinato dagli Usa dell'HMS I/II 80:20 a 500 $/t CFR, insieme a del frantumato e del bonus scrap a 520 $/t CFR. Prima di questo scambio, un carico di HMS I/II 80:20 in partenza da Porto Rico era stato acquistato al prezzo di 494 $/t CFR e SteelOrbis aveva stimato un range tra i 494 e i 500 $/t CFR per il materiale "deep sea". 

Un'altra acciaieria di Marmara ha ordinato dal Regno Unito dell'HMS I/II 80:20 a 391 $/t CFR. Nel precedente scambio tra UK e Turchia il prezzo della stessa tipologia di materiale era ammontato a 489 $/t CFR. 

Infine, è circolato il rumor relativo a uno scambio tra Danimarca e Turchia nel quale dell'HMS I/II 80:20 sarebbe stato acquistato a 498 $/t CFR. Nel momento in cui si scrive non sono emersi ulteriori dettagli in merito. Attualmente il prezzo dell'HMS I/II 80:20 in partenza dal Mar Baltico ammonta a 494-500 $/t CFR Turchia

Le transazioni rese note oggi segnalano un irrigidimento dei fornitori sui prezzi e potrebbero ridurre le aspettative ribassiste. Secondo una fonte, il clima è migliorato sul mercato dopo i suddetti scambi e forse il previsto calo dei prezzi non si materializzerà affatto. La domanda di rottame da parte delle acciaierie turche appare al momento buona. La Turchia ha bisogno di almeno venti carichi "deep sea" per le spedizioni di dicembre e pertanto non dovrebbe prendersi alcuna pausa dagli acquisti. Intanto, proseguono i problemi relativi alle spedizioni, motivo per cui le fonti non si aspettano cali dei tassi di nolo. In queste circostanze, i fornitori europei e nordamericani potrebbero non avere alcuna intenzione di abbassare le proprie offerte. Secondo quanto riferito a SteelOrbis, i fornitori europei puntano a un prezzo di 490-495 $/t CFR Turchia. Intanto, non si registrano molte offerte dagli Usa, mentre quelle dai Paesi baltici continuano a superare i 500 $/t CFR. Per contro, una fonte ha affermato che i prezzi potrebbero scendere fino ad avvicinarsi ai 480 $/t CFR Turchia nel prossimo periodo, a causa sia delle scarse vendite di acciai finiti all'estero sia dei ribassi registrati in Cina. 


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