India, rottame: mercato import fermo, le acciaierie restano concentrate sul materiale locale

mercoledì, 17 settembre 2025 16:46:30 (GMT+3)   |   Calcutta

Secondo quanto appreso da SteelOrbis da fonti di mercato e del settore mercoledì 17 settembre, nell’ultima settimana i prezzi del rottame d’importazione in India si sono mantenuti stabili, ma il mercato è rimasto fermo a causa del continuo deprezzamento della valuta locale, che tocca quotidianamente nuovi minimi storici, mentre le acciaierie secondarie hanno mostrato scarsa fiducia nel rifornirsi di materie prime a fronte del nuovo indebolimento dei prezzi dei prodotti finiti in acciaio.

Le offerte per rottame frantumato in container proveniente da Regno Unito/Europa si mantengono stabili nella fascia 360-365 $/t CFR porto di Nhava Sheva (ovest), mentre il rottame HMS I/II (80:20) di provenienza UK è anch’esso stabile a 325-330 $/t CFR.

Secondo le fonti, i prodotti lunghi finiti hanno continuato a registrare performance negative, in particolare quelli realizzati dalle acciaierie secondarie, principali attori dei mercati regionali, che stanno affrontando il più forte rallentamento nei movimenti di magazzino e nelle quotazioni. Di conseguenza, queste acciaierie non hanno intenzione di immobilizzare liquidità in consegne di rottame importato a lungo termine, soprattutto a fronte di costi più elevati.

Parallelamente, la rupia indiana ha superato la soglia di 88 INR per dollaro e gli operatori di mercato prevedono livelli fino a 89 INR/USD nel breve periodo. Questo rapido deprezzamento comporta un aggravio dei costi di importazione per gli acquirenti, oltre a un aumento dei costi legati a coperture valutarie e assicurazioni sul trasporto, non giustificati dagli attuali margini sui prodotti siderurgici finiti, hanno spiegato le fonti.

Inoltre, a differenza delle settimane precedenti, le acciaierie secondarie non hanno neppure presentato controfferte a livelli inferiori, preferendo approvvigionarsi di rottame locale a prezzi più bassi, che comporta rischi minori sia in termini di tempi di consegna sia di volatilità valutaria, hanno aggiunto le stesse fonti.

AjoyDas
Ajoy Das
Editore

Mi sono laureato in Economia all’Università di Calcutta e ho trent’anni di esperienza nel settore del giornalismo per importanti testate. Mi occupo di industrie chiave come ferro e acciaio, energia (fossile e rinnovabile), chimica e petrolchimica ed estrattiva (carbone, bauxite, minerale di ferro e rame). Lavoro come corrispondente per SteelOrbis focalizzandomi sul settore siderurgico indiano, in particolare riguardo alle tendenze di prezzo e agli scambi commerciali lungo tutta la catena del valore, alla creazione e utilizzo della capacità produttiva, allo sviluppo aziendale, al quadro politico-governativo e alle notizie di settore.

Articolo precedente

India, rottame: prezzi import stabili, ma il divario tra offerte e richieste mantiene gli scambi quasi fermi

India, rottame: prezzo import in aumento, ma gli acquirenti restano cauti

India, rottame: import sotto pressione, prezzi in discesa e scambi limitati

India: il governo chiede colloqui con l’UE sulle spedizioni di rifiuti che incidono sull’import di rottame

India, minerale di ferro e pellet: l’import balza del 50% nei primi cinque mesi del 2026

India, rottame: importatori resistono ai prezzi attuali e continuano a chiedere sconti

India, rottame: prezzi all’import stabili su livelli elevati, acciaierie caute sulle scorte

India, rottame: prezzi import in crescita, acquirenti cauti a causa della debolezza della valuta locale

India, rottame: i prezzi import seguono tendenze diverse, la carenza di gas compromette la domanda

India, rottame: prezzi import in crescita a causa delle interruzioni della fornitura, l’incertezza sui supplementi di ...