Questa settimana sono iniziate le discussioni sull’andamento del mercato del rottame in Germania a dicembre. Dopo i lievi aumenti registrati a novembre, dovuti principalmente a una maggiore domanda da parte degli esportatori di rottame, alla scarsa disponibilità di materiale e ai tentativi delle acciaierie di stare al passo con i prezzi di acquisto, il mercato è ora diviso.
Da un lato, i raccoglitori di rottame vorrebbero aumentare ulteriormente i prezzi di vendita di questo mese, considerando che non ci sono stati cambiamenti in termini di disponibilità di materiale. Dall’altro, bisogna però considerare diversi fattori: primo, sebbene alcune fonti abbiano riportato maggiori richieste di volumi da parte delle acciaierie, i magazzini sono al completo e alcuni produttori hanno già fermato i ritiri; secondo, il mercato delle esportazioni continua a essere vivace – soprattutto nella parte settentrionale del Paese – poiché le richieste delle acciaierie turche sono ancora elevate. Infine, la qualità del rottame generato sul mercato locale è inferiore al solito, il che offre ai raccoglitori maggiori opportunità di vendere al mercato export in quanto gli standard di qualità degli esportatori non sono elevati quanto quelli delle acciaierie locali.
Allo stesso tempo sul mercato circolano voci di incrementi dei prezzi di acquisto di rottame da parte delle acciaierie locali, e alcune fonti hanno riportato aumenti non ufficiali di 8-10 €/t. Questo, tuttavia, non vale per tutti i produttori, e ciò significa che probabilmente gli aumenti saranno concessi solo dagli stabilimenti che hanno reale necessità di acquisto.
Per concludere, SteelOrbis prevede che la tendenza di questo mese probabilmente vedrà un aumento dei prezzi nella parte settentrionale del Paese, dove la concorrenza con gli esportatori di rottami è più forte, e prezzi invariati nella parte meridionale, dove i problemi logistici continuano a rendere difficoltose le consegne di materiale verso i Paesi vicini.