Negli Stati Uniti l'erosione delle quotazioni spot della lamiera si sta traducendo in prezzi di rivendita notevolmente bassi presso i centri servizi. Le offerte spot si attestano tra i 970 e i 992 $/ton franco partenza Midwest, ovvero ai livelli di due settimane fa, ma la maggior parte degli scambi avviene a 970 $/ton, se non meno. I prezzi spot potrebbero calare nuovamente entro i prossimi quindici giorni, per effetto dei ribassi cui saranno soggette le quotazioni del rottame nel mese di luglio. Nel frattempo, il mercato locale continua ad essere influenzato dalle importazioni di lamiera di qualità comune: la disponibilità di materiale meno costoso presso i porti del Golfo e del Sudest degli Stati Uniti sta incidendo sui prezzi delle acciaierie e dei centri servizi statunitensi.
I dati dello Steel Import Monitoring and Analysis (SIMA) mostrano che gli arrivi di lamiera dall'import non sono calati molto rispetto a marzo e ad aprile. A maggio sono giunte 106.782 tonnellate di lamiere tagliate a misura, mentre altre 85.881 tonnellate sono entrate negli Stati Uniti tra il primo e il 26 giugno. A luglio i volumi importati dovrebbero essere più modesti, allentando la pressione sulle quotazioni spot USA.
Per quanto riguarda le offerte attuali, quelle turche continuano ad attestarsi a 904-948 $/ton DDP porti del Golfo USA; tuttavia, dal momento che molti compratori hanno già effettuato ordini sufficienti a maggio o all'inizio di giugno, attualmente l'interesse nel mercato import è pressoché nullo.