Nell’ultima settimana, i prezzi export delle lamiere provenienti dalla Cina si sono mossi lateralmente, nonostante il miglioramento del sentiment sul mercato locale e il rialzo dei futures sui coils a caldo (HRC), dal momento che la domanda è rimasta debole a livello globale.
Più precisamente, nella giornata di ieri, lunedì 9 marzo, i prezzi offerti dai produttori per la lamiera proveniente dalla Cina con spedizione ad aprile si sono attestati a 490-505 $/t FOB, risultando stabili rispetto alla scorsa settimana. Inoltre, i prezzi di riferimento per le transazioni sono stati segnalati a 485-500 $/t FOB verso Sud America, Africa e Medio Oriente.
Nel periodo in esame, i prezzi delle lamiere sul mercato domestico cinese sono aumentati sulla scia delle restrizioni produttive nel nord della Cina in occasione delle Due Sessioni di Pechino. Nel frattempo, le scorte di lamiera si sono ridotte leggermente, esercitando un impatto positivo sui prezzi. I settori manifatturieri a valle hanno ripreso la produzione, sostenendo in una certa misura i prezzi delle lamiere. Il 9 marzo, il principale produttore siderurgico cinese Baosteel ha aumentato di 200 RMB/t (29 $/t) i prezzi base locali delle lamiere per le consegne ad aprile, fattore che fornirà sostegno ai prezzi sul mercato spot. Tuttavia, le incertezze derivanti dalla guerra in Medio Oriente potrebbero influire negativamente sul mercato delle lamiere. Si prevede che i prezzi possano aumentare leggermente nella prossima settimana.
Secondo le informazioni di SteelOrbis, i prezzi spot medi delle lamiere Q235 da 20 mm in Cina hanno registrato un aumento di 27 RMB/t (3,9 $/t) rispetto al 2 marzo, attestandosi a 3.357 RMB/t (486,5 $/t) franco magazzino.
Al 10 marzo, i futures sugli HRC allo Shanghai Futures Exchange si attestano a 3.256 RMB/t (472 $/t), in aumento di 182 RMB/t (26 $/t), ossia dell’1,6%, rispetto al 2 marzo, ma in calo dello 0,18% rispetto al precedente giorno di contrattazione, il 9 marzo.
1 USD = 6,9158 RMB