Nell’ultima settimana, i prezzi export delle lamiere di origine cinese si sono mantenuti sostanzialmente stabili, in assenza di variazioni significative sul mercato domestico delle lamiere, mentre i prezzi dei futures sui coils a caldo (HRC) hanno continuato a mostrare un andamento volatile.
Nel dettaglio, le principali offerte delle acciaierie cinesi per l’export di lamiere sono state rilevate nella fascia 475-490 $/t FOB per spedizioni di marzo, livelli invariati rispetto alla settimana precedente. Inoltre, secondo le informazioni di riferimento, i prezzi indicativi per le lamiere di origine cinese sono stati segnalati tra 475-485 $/t FOB verso Sud America, Africa e Medio Oriente.
Nel corso della settimana considerata, i prezzi delle lamiere sul mercato domestico cinese hanno registrato una lieve flessione, a fronte di un’offerta adeguata in arrivo sul mercato spot. La domanda da parte degli utilizzatori a valle è rimasta contenuta, esercitando una pressione negativa sui prezzi. Parallelamente, i trader si sono mostrati riluttanti ad accumulare scorte in vista della stagione invernale, indebolendo ulteriormente il supporto ai prezzi delle lamiere. Inoltre, sul mercato ha prevalso un atteggiamento cauto tra gli operatori, fattore che potrebbe incidere negativamente sull’andamento dei prezzi nel breve periodo. Si ritiene pertanto che i prezzi delle lamiere sul mercato domestico cinese possano registrare un ulteriore ammorbidimento nella prossima settimana.
Secondo quanto riportato da SteelOrbis, i prezzi medi spot delle lamiere da 20 mm in Cina hanno registrato un calo di 7 RMB/t (1 $/t) rispetto al 19 gennaio, attestandosi a 3.360 RMB/t (480 $/t) franco magazzino.
Alla data del 26 gennaio, i futures sugli HRC allo Shanghai Futures Exchange si attestano a 3.302 RMB/t (472 $/t), in aumento di 3 RMB/t (0,4 $/t), pari allo 0,9%, rispetto al 19 gennaio, ma in calo dello 0,12% rispetto alla seduta precedente del 23 gennaio.
1 USD = 6,9843 RMB