Unione europea, coils a freddo e zincati a caldo: prezzi in lieve aumento tra offerte interne più solide e scarsità di import

venerdì, 10 aprile 2026 16:11:57 (GMT+3)   |   Istanbul

I prezzi europei dei coils a freddo (CRC) e dei coils zincati a caldo (HDG) hanno registrato un lieve aumento questa settimana, sostenuti da offerte più ferme da parte delle acciaierie sul mercato interno e dalla limitata disponibilità di materiale d’importazione. Il sentiment di mercato è rimasto tuttavia improntato alla cautela, dal momento che gli acquirenti continuano a opporsi a ulteriori rialzi in presenza di una domanda finale debole e di persistenti incertezze legate ai costi del CBAM, ai rischi antidumping e alle tensioni geopolitiche che incidono sui flussi commerciali.

Più nello specifico, nel mercato domestico dei CRC, la maggior parte delle acciaierie in Italia e nel Nord Europa ha puntato rispettivamente a 820-830 €/t franco produttore, rispetto a 810-830 €/t franco produttore di due settimane fa. Tuttavia, i prezzi negoziabili sono stati stimati intorno a 820 €/t franco produttore.

Nel segmento import, le offerte per i CRC sono rimaste scarse anche questa settimana, con prezzi indicativi attestati a 720-750 €/t CFR a seconda del fornitore, in aumento di 20 €/t sul limite inferiore del range rispetto alla fine di marzo. Le offerte su base CFR sono state molto poche, a causa del dazio antidumping e del fatto che i clienti non intendono assumersi il rischio di acquistare senza chiarezza sui costi del CBAM. In particolare, le offerte per CRC provenienti dall’Indonesia sono state segnalate a 730 €/t CFR.

Inoltre, le offerte per CRC d’importazione su base DDP, inclusi i costi CBAM, sono state stimate a 780-805 €/t DDP, con transazioni per CRC provenienti dalla Corea del Sud segnalate questa settimana a 805 €/t DDP, mentre le offerte per coils zincati a caldo provenienti dalla Malesia si sono attestate a 780 €/t DDP Sud Europa.

Secondo le fonti di mercato, le nuove offerte import di CRC e HDG sono estremamente scarse a causa dell’incertezza legata al CBAM, della situazione in Medio Oriente e dell’indagine antidumping in corso sulle importazioni di coils a freddo da India, Giappone, Taiwan, Turchia e Vietnam.

Nel segmento degli HDG, le acciaierie in Italia e nel Nord Europa hanno puntato rispettivamente a 825-835 €/t franco produttore e 820-830 €/t franco produttore, rispetto a 800-810 €/t franco produttore di due settimane fa, mentre i prezzi negoziabili sul mercato interno si sono attestati a 820 €/t franco produttore in entrambe le aree.

Le offerte import per gli HDG Z275 provenienti dal Vietnam sono state segnalate a 750 €/t CFR, allo stesso livello di due settimane fa, mentre le offerte per HDG da Taiwan tramite trader sono state riportate a 800-805 €/t DDP.

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Olga Shyfrina
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Ho 11 anni di esperienza nel giornalismo specializzato nel mercato siderurgico, di cui quattro maturati in SteelOrbis, dove lavoro come redattrice ed editor. Mi occupo dei mercati globali dei prodotti siderurgici piani, principalmente dei coils laminati a caldo (HRC), ma anche dei prodotti laminati a freddo e zincati. Mi occupo di elaborare report periodici sui mercati di Cina, India, Vietnam, Giappone, Pakistan ed Europa, monitorando l'andamento dei prezzi, i flussi commerciali e i fattori che ne influenzano le dinamiche. Ho conseguito una laurea magistrale in Filologia inglese e Traduzione presso l'Università Alfred Nobel di Dnipro, in Ucraina.

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