Gli scambi sul mercato europeo dei coils a caldo (HRC) sono rimasti limitati nella settimana precedente, con gli acquirenti ormai prossimi alla consueta pausa estiva. Nonostante la debolezza della domanda, i livelli negoziabili sul mercato interno hanno continuato a registrare lievi aumenti, nella diffusa convinzione che, una volta terminato il periodo delle ferie, i prezzi potranno muoversi soltanto al rialzo.
Le criticità nel segmento delle importazioni si sono nel frattempo parzialmente attenuate. Sul mercato sono rimasti attivi soprattutto i grandi acquirenti, intenzionati ad assicurarsi le quote per l’ultimo trimestre dell’anno. Secondo quanto emerso, i principali importatori continuano a privilegiare le forniture provenienti dalla Turchia o dall’Egitto; per quanto riguarda il materiale asiatico, tendono invece a selezionare l’origine più conveniente e a coprire l’intera quota attraverso un’unica operazione.
In Italia, i prezzi negoziabili degli HRC sul mercato interno si attestano intorno a 700 €/t franco produttore, mentre in Spagna e nell’Europa settentrionale si collocano a circa 705-715 €/t franco produttore. Le offerte ufficiali in Europa sono comprese tra 700 e 750 €/t franco produttore, con il limite superiore recentemente annunciato in Spagna, secondo quanto appreso da SteelOrbis. Per il periodo agosto-settembre, le aspettative di prezzo si collocano nell’intervallo di 750-800 €/t franco produttore.
Nel segmento delle importazioni, nella settimana precedente è stata segnalata una transazione di medie dimensioni per HRC provenienti dall’Egitto a 690-695 $/t CFR, con il costo del CBAM a carico del fornitore, in calo di 5-10 $/t rispetto alla settimana ancora precedente. Le offerte turche si sono invece attestate a 570-575 $/t FOB, rispetto ai precedenti 580 $/t FOB, equivalenti a circa 565-575 €/t CFR. Secondo alcune fonti, anche l’India ha recentemente concluso vendite a 630-650 $/t CFR, in calo rispetto ai circa 650 $/t CFR registrati nelle transazioni della settimana ancora precedente. Di conseguenza, le offerte a 670 $/t CFR non hanno trovato riscontro sul mercato. Nel segmento DDP, le offerte per HTRC provenienti dall’Asia si attestano intorno a 730 €/t.
Negli altri segmenti dei prodotti piani, nella settimana precedente le offerte per coils zincati a caldo (HDG) da 2 mm provenienti dalla Corea del Sud e dal Vietnam si sono attestate rispettivamente a 870 €/t CFR e 850 €/t CFR. Le offerte per coils a freddo (CRC) provenienti dalla Corea del Sud sono state segnalate a 845-855 €/t CFR. «I coils a freddo rappresentano un problema rilevante. La prossima spedizione dal Vietnam è prevista per settembre, con arrivo in Europa tra novembre e dicembre, mentre l’indagine antidumping si concluderà a novembre», ha dichiarato una fonte a SteelOrbis.