A quanto pare gli aggiustamenti di cui si sta parlando erano nell'aria dato nei giorni antecedenti alla pubblicazione dei listini alcuni commercianti turchi hanno sospeso le vendite mentre altri hanno iniziato ad aumentare i loro prezzi. Come era già avvenuto nell'ultimo periodo, gli incrementi sono stati condizionati principalmente dal rincaro dei costi delle materie prime in generale e del minerale ferroso in particolare. Al momento non è ancora del tutto chiaro se i prezzi sopracitati verranno assimilati dal mercato. Perché ciò si verifichi dovrebbe avvenire un miglioramento della domanda degli utilizzatori finali e delle aziende di trasformazione.
Le acciaierie locali ritengono che a causa dell'incremento dei costi di produzione non riusciranno ad evadere gli ordini ricevuti dai clienti stranieri nei mesi precedenti sostenendo che in questo momento non sono in grado di riproporre gli stessi prezzi export e che quelli attuali non sono accettati dai compratori.
Nel contempo anche i centri servizi turchi hanno incrementato i prezzi dei loro prodotti in linea con i rincari proposti da Erdemir ed attualmente offrono sul mercato locale gli HRC da 2 mm tra i 730 ed i 750 $/ton ed i CRC da 0,5 mm nel range di 890-900 $/ton. I commercianti contattati da SteelOrbis ritengono che dall'inizio della prossima settimana potrebbe essere registrato un miglioramento della domanda.