Turchia, coils a caldo: prezzi in positivo nonostante la scarsa attività

lunedì, 23 marzo 2026 17:15:34 (GMT+3)   |   Istanbul

Sul mercato turco dei coils laminati a caldo (HRC), i prezzi sono rimasti pressoché invariati, con alcuni aumenti dopo le festività. Ciononostante, le previsioni di mercato si basano principalmente sulle spedizioni rischiose dall’Asia, sulla scarsità di offerta nei mercati vicini e sui noli e i costi logistici elevati. Nel frattempo, il supporto alla domanda da parte di trader e utilizzatori finali sono è ancora solido.

I prezzi locali degli HRC in Turchia sono lievemente cresciuti rispetto all’estremità inferiore del range, attestandosi a 620-630 $/t franco produttore con spedizione a giugno. Tuttavia, alcuni fornitori ritengono che 615 $/t franco produttore sia un livello possibile per ordini considerevoli e sicuri. Sul fronte delle esportazioni, le indicazioni del materiale turco si collocano a 605-620 $/t FOB, in aumento di 5 $/t rispetto ai livelli pre-festivi.

Le offerte di HRC provenienti dalla Cina con spedizione a maggio sono state segnalate a 540-550 $/t CFR, in crescita rispetto ai 533-545 $/t CFR registrati prima del Ramadan. Tale movimento si deve principalmente alla situazione globale dei noli e al lieve rialzo dei futures in Cina. Tuttavia, gli acquirenti turchi sembrano non essere inclini a partecipare attivamente nelle trattative per i carichi asiatici. Secondo le fonti, le stime dei prezzi per gli HRC di provenienza malese si aggirano intorno ai 615 $/t CFR con spedizione a maggio, un livello considerato troppo elevato rispetto all’attuale situazione sul mercato locale, considerando anche che la Malesia è una fonte esente da dazi. Gli HRC egiziani, anch’essi esenti da dazi in Turchia, saranno disponibili a partire dai prossimi giorni. Per il momento, l’acciaieria non accetta le richieste degli acquirenti, riferiscono le fonti.

L’ultimo prezzo segnalato per il materiale russo non soggetto a sanzioni si attesta a 545 $/t CFR con spedizione a maggio. Secondo quanto appreso dal mercato, il fornitore è riuscito a vendere circa 50.000 tonnellate e ha esaurito l’offerta. Il materiale sanzionato proveniente dalla Russia è stato valutato a 500-505 $/t CFR, in aumento dai precedenti 490-495 $/t CFR. Tale offerta si conferma la più conveniente per gli acquirenti turchi di HRC.


Articolo precedente

Turchia, coils a caldo: prezzi export e locali in calo, complici la scarsa domanda e la debolezza del rottame

07 lug | Piani e bramme

Turchia, piani: mercato spot più debole, ma i prezzi negoziabili restano stabili

02 lug | Piani e bramme

Turchia, coils a caldo: mercato ancora sotto pressione per bassa domanda e prezzi deboli del rottame

30 giu | Piani e bramme

Turchia, coils a caldo: prezzi in continuo calo, tra debolezza del rottame e scarsa domanda in Europa

22 giu | Piani e bramme

Turchia, coils a caldo: prezzi in calo sotto la pressione degli acquirenti e del ribasso del rottame

17 giu | Piani e bramme

Turchia, coils a caldo: prezzi locali ed export in calo a causa delle scarse vendite, incerto il mercato

08 giu | Piani e bramme

Turchia, coils a caldo: deboli i sentiment di mercato, a causa della scarsa domanda locale e dell’export

04 giu | Piani e bramme

Turchia, coils a caldo: import in lieve calo nel primo trimestre, la Malesia sale al secondo posto tra i fornitori

08 mag | Notizie

Turchia, coils a caldo: prezzi in lieve calo mentre la Cina torna sul mercato con aumenti

07 mag | Piani e bramme

Turchia, coils a caldo: prezzi import in lieve aumento

21 apr | Piani e bramme