Il sentiment nel mercato turco dei coils laminati a caldo (HRC) è rimasto piuttosto debole, sotto pressione a causa della cautela negli acquisti sul mercato domestico e della ridotta attività da parte degli acquirenti europei. Nonostante le numerose indiscrezioni circolate sul mercato in merito alla divulgazione dei dettagli sulle quote, non è stata ancora rilasciata alcuna informazione ufficiale e, di conseguenza, gli acquirenti preferiscono restare in attesa. Nel frattempo, il segmento import degli HRC è rappresentato sostanzialmente dai prezzi provenienti dalla Cina, che non vengono tuttavia considerati particolarmente negoziabili.
I prezzi locali degli HRC in Turchia si concentrano principalmente nella fascia 615-625 $/t franco produttore per consegne ad agosto e settembre, in calo di 5 $/t sul limite superiore rispetto alla scorsa settimana. Inoltre, secondo quanto riportato dalle fonti, il livello di 625 $/t franco produttore non viene considerato negoziabile dai grandi e medi acquirenti, che puntano ora a 605-610 $/t franco produttore. Per quanto riguarda l’export, i prezzi realistici offerti dai produttori turchi per gli HRC si attestano a 590-605 $/t FOB, con alcune offerte ufficiali a 610-615 $/t FOB, ma per spedizioni a settembre.
Nel segmento import, la Cina offre materiale base a 542-544 $/t CFR da parte di due grandi trader, sebbene alcune fonti segnalino anche offerte a 550 $/t CFR sul mercato. I carichi sono previsti per spedizioni a settembre. Inoltre, alcuni operatori hanno riportato offerte indicative dall’Egitto a 650 $/t CFR per spedizioni ad agosto-settembre, livello considerato troppo elevato. Si ritiene principalmente che il produttore possa concentrarsi sulle vendite al mercato domestico, al Regno Unito e successivamente all’Unione europea, una volta chiarite le quote specifiche per paese dell’UE.