Il prezzo Consumer Spot Price (CSP) di Nucor, ossia il listino applicato per i coils laminati a caldo (HRC) in tutti gli stabilimenti del gruppo, è rimasto stabile per la sesta settimana consecutiva, come comunicato oggi dall’azienda in una lettera ai propri clienti.
Il CSP di questa settimana è stato confermato a 875 $/nt (965 $/t), pari a 43,75 $/cwt, dopo l’aumento di 10 $/nt della settimana del 25 agosto, quando era salito da 865 $/nt (954 $/t) o 43,25 $/cwt.
Anche il prezzo base della controllata California Steel Industries (CSI) è rimasto invariato a 935 $/nt (1.031 $/t), pari a 46,75 $/cwt, dopo il precedente incremento di 10 $/nt (da 925 $/nt, pari a 1.020 $/t o 46,25 $/cwt) registrato nella stessa settimana.
Sul mercato spot, il prezzo medio settimanale dei coils a caldo rilevato da SteelOrbis su base FOB acciaieria si è attestato a 807,50 $/nt (890 $/t), pari a 40,375 $/cwt, in aumento rispetto agli 800 $/nt (882 $/t), o 40 $/cwt, della settimana precedente.
Secondo i dati di SteelOrbis, i prezzi attuali degli HRC risultano i più bassi dallo scorso 10 febbraio, quando le discussioni sui dazi avevano spinto le quotazioni in rialzo del 13,3%, passando da 37,50 $/nt (su base consegnata) a 42,50 $/nt.
Sulla base degli ultimi andamenti, SteelOrbis rileva che i prezzi degli HRC si mantengono ai livelli più bassi da febbraio, quando il mercato spot aveva registrato un netto rialzo nelle seconde e terze settimane del mese in risposta ai rincari del rottame e all’annuncio della reintroduzione dei dazi statunitensi (Sezione 232) su acciaio e alluminio importati da Canada e Messico a partire dal 4 marzo.