Romania: prezzi spot stabili, incertezza a Liberty Galati dopo una controversia sulla vendita

venerdì, 31 ottobre 2025 17:59:24 (GMT+3)   |   Istanbul

Questa settimana, durante una riunione del dialogo sociale organizzato dal governatorato di Galati a cui hanno partecipato i deputati locali, si è discusso di Liberty Galati, l’unico produttore di piani in Romania. L’incontro aveva lo scopo di analizzare la situazione dell’azienda e le difficoltà che sta attraversando, ma è terminato senza risultati concreti. L’incertezza rimane, mentre si continua a parlare di una possibile vendita. I rappresentanti dell’azienda hanno smentito queste voci, confermando che le operazioni continuano in base a un piano di riorganizzazione approvato all’inizio dell’anno. Nonostante questo quadro, Liberty Galati continua ad avere a che fare con debiti elevati, liquidità limitata e fornitura irregolare di materie prime. Diversi investitori internazionali, tra cui UMB Steel e Metinvest, hanno mostrato il loro interesse, anche se non è stato ancora concluso nessun accordo. Il futuro dello stabilimento, quindi, è incerto e il mercato rumeno dei piani rimane sotto stretta osservazione.

Nel frattempo, questa settimana l’attività commerciale sul mercato spot dei piani in Romania è rimasta sottotono. Nonostante alcuni tentativi al rialzo influenzati dalla tendenza del mercato europeo, la domanda continua a essere scarsa e gli acquirenti agiscono con cautela a causa dei problemi di liquidità locali. Di conseguenza, la ridotta attività ha portato la maggior parte degli operatori a mantenere stabili le offerte rispetto alla settimana scorsa.

Le quotazioni attuali sul mercato spot dei fogli laminati a caldo (HRS) si attestano a 720-745 €/t franco magazzino, stabili su base settimanale. Analogamente, i prezzi dei fogli laminati a freddo (CRS) sono rimasti stabili a 835-865 €/t franco magazzino.

Per quanto riguarda le importazioni, questa settimana non sono stati segnalati acquisti da parte di acquirenti rumeni, dato che la maggior parte di loro dispone di scorte sufficienti. Di conseguenza, le offerte import sono rimaste pressoché stabili. Secondo quanto segnalato, i fornitori ucraini hanno mantenuto le offerte di HRS a 635-640 €/t CPT e quelle di CRS a 725-730 €/t CPT, come la settimana scorsa. Le offerte di HRC provenienti dalla Turchia, invece, si attestano a 475-490 €/t CFR con spedizione in Romania a novembre, incluse le spese di trasporto di circa 15-20 €/t. È importante sottolineare che questi prezzi import non includono i dazi a seconda dell’origine, anche se il materiale turco rimane soggetto ai dazi antidumping europei.


Articolo precedente

Russia, coils a caldo: tentativo di rialzo dei prezzi locali, ampio il divario con i livelli export

09 feb | Piani e bramme

Romania, piani: prezzi spot stabili, futuro incerto per Liberty Galati

29 set | Piani e bramme

Giappone: export in calo nel periodo gennaio-maggio 2025

30 giu | Notizie

Turchia, fogli: in calo i prezzi a freddo, stabili quelli a caldo nonostante la domanda debole

19 giu | Piani e bramme

Romania, piani: prezzi stabili, silenzio dal produttore locale

21 feb | Piani e bramme

Stati Uniti, lamiere in coils: export in calo a dicembre 2025

03 mar | Notizie

Stati Uniti, Nucor: CSP in rialzo per la settima settimana consecutiva, supportato da rottame stabile e maggiore ...

03 mar | Piani e bramme

Cina, lamiere: export in rialzo, mercato interno sotto pressione per l’aumento delle scorte

02 mar | Piani e bramme

India, coils a caldo: prezzi locali negoziabili in andamento misto, compratori cauti con quotazioni vicino ai massimi ...

02 mar | Piani e bramme

India, coils a freddo: prezzi locali in calo mentre i compratori restano cauti tra livelli elevati e considerazioni di ...

02 mar | Piani e bramme