Piani, buie le previsioni 2009 per il mercato Nord-europeo
Nei mercati locali del Nord Europa, i prezzi dei coil laminati a caldo (HRC) sono a 340-400 €/t, quelli dei coil laminati a freddo (CRC) a 440-470 €/t mentre gli zincati (HDG) sono a 480-510 €/t (prezzo base). Tutti i prezzi sono franco fabbrica. Le offerte di HRC dai paesi CIS verso il Nord Europa sono a 330-340 €/t CFR, mentre i prezzi effettivi di vendita degli zincati dall’India si assestano sui 470-480 €/t CFR Nord Europa (inclusi extra). SteelOrbis ha osservato come, al momento, il numero dei contratti per l’import stia diminuendo significativamente: ciononostante c’è preoccupazione riguardo a una possibile pressione sul mercato europeo dei piani da parte dei coil laminati a caldo e coil laminati a freddo provenienti dalla Cina, sull’esempio di quanto avvenuto all’inizio del 2008. Per comprendere meglio l’andamento dei mercati in Nord Europa ci si dovrebbe soffermare più sulla natura dei contratti che non sulle effettive offerte. In questo modo, guardando ai già pochi contratti di import ed export per i piani si può osservare come i contratti in questione non siano spinti dalla domanda. Ci sono due fattori che condizionano la conclusione dei contratti: da un lato alcuni compratori considerano il prezzo attuale il più basso in circolazione, e acquistano per abbassare così i costi medi di approvvigionamento, in particolare tenendo conto che i magazzini attuali hanno una valorizzazione piuttosto alta. D’altro canto, credendo che i prezzi possano là scendere ancora, altri operatori hanno iniziato a comprare solo base per soddisfare i bisogni di base. In aggiunta, le speranze per un recupero dei prezzi sono limitate dalle aspettative al ribasso formulate dagli utilizzatori finali in merito alle contrattazioni annuali di minerale di ferro e di carbon coke. Altro fattore è meritevole di considerazione: le offerte dai paesi fuori dall’Unione Europea potrebbero creare tensione sui prezzi dei piani dei produttori europei nei rispettivi mercati locali. Secondo i dati della World Steel Association, la produzione siderurgica mondiale è diminuita del 24% da un anno con l’altro a Gennaio 2009, un mese nel quale il consumo dei 27 paesi membri dell’UE si è ritirato del 45,9% rispetto al Gennaio 2008. Nel frattempo secondo le previsioni 2009 – 2010 inserite nel rapporto dell’Economic and Steel Market Outllok di EUROFER, il processo di smaltimento dei magazzini potrebbe chiudersi solo verso il terzo trimestre,. In breve: sebbene i produttori in Nord Europa abbiano lavorato al 50 o 60% delle proprie capacità, la maggior parte del 2009 servirà a smaltire gli alti e costosi livelli di magazzino. Secondo il rapporto di EUROFER, ci si aspetta una riduzione dei consumi del’11,3% per il primo trimestre, una caduta del 9,3 per il secondo, per un -7,4 % valida per tutto il 2009. I cali vertiginosi osservati nell’automotive e nel settore tubi fino ad ora danno un’idea delle nubi sul futuro del mercato generale Europeo dei piani per il prossimo futuro.
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