Questa settimana, il mercato import dei coils a caldo (HRC) del Pakistan ha registrato una tendenza al ribasso dei prezzi dei materiali cinesi, dopo un accordo concluso alla fine di settimana scorsa. Nello specifico, le offerte per gli HRC provenienti dalla Cina sono calate di circa 10 $/t, riflettendo il limitato interesse all’acquisto e la pressione regionale sui prezzi. Al contrario, le offerte da altri fornitori sono rimaste pressoché stabili, con accordi conclusi di recente ancora a 500 $/t CFR per il materiale giapponese, indicando un continuo supporto a questo livello.
In particolare, le offerte di HRC Q195 proveniente dalla Cina sono state segnalate a 465 $/t CFR Pakistan per le spedizioni di dicembre, in calo di 5-10 $/t nelle ultime due settimane. Inoltre, le offerte di HRC Q235 cinese sono state stimate a 472-474 $/t CFR, in seguito a prezzi accordati a 485 $/t CFR della settimana scorsa. Nel frattempo, le offerte di HRC SAE1006 proveniente dalla Cina si sono attestate a circa 490 $/t CFR, rispetto ai 495-500 $/t CFR di due settimane fa.
Le offerte di HRC SAE1006 proveniente dal Giappone, invece, sono state segnalate a 500 $/t CFR, come alcune settimane fa. Inoltre, è stato concluso un accordo per 30.000 tonnellate al prezzo menzionato. Le offerte di HRC SAE1006 dalla Corea del Sud sono state registrate a 500 $/t CFR. Da Taiwan, invece, non sono ancora state segnalate offerte.
Secondo le fonti, i sentiment di mercato sono peggiorati a causa delle diminuzioni dei futures sugli HRC in Cina. I dati di SteelOrbis dimostrano che, al 15 ottobre, i futures sugli HRC allo Shanghai Futures Exchange si attestano a 3.212 RMB/t (452 $/t), in calo di 145 RMB/t (20,4 $/t), ovvero del 4,3%, rispetto al 24 settembre e dello 0,86% rispetto al giorno di negoziazione precedente (14 ottobre).