I prezzi dei coils laminati a freddo (CRC) di provenienza cinese hanno registrato lievi flessioni nel corso dell’ultima settimana, nonostante sul mercato interno i prezzi dei CRC abbiano mostrato un leggero rialzo.
Nel dettaglio, le offerte all’export da parte dei produttori cinesi si collocano attualmente tra 535-555 $/t FOB, in calo medio di 5 $/t su base settimanale. I livelli di prezzo negoziabili per i CRC di provenienza cinese si attestano invece tra 530-545 $/t FOB, anch’essi in diminuzione di 5 $/t rispetto alla settimana precedente.
Nel periodo in esame, i futures sugli HRC allo Shanghai Futures Exchange hanno mostrato un trend al rialzo, esercitando un’influenza positiva sui prezzi dei CRC. Il sentiment di mercato è leggermente migliorato, fornendo un certo sostegno ai prezzi, mentre le scorte di CRC sono state gradualmente assorbite, contribuendo a un rafforzamento della domanda. È previsto inoltre un lieve aumento dei prezzi del coke nel breve termine, elemento che potrà sostenere ulteriormente i prezzi dei CRC dal lato dei costi.
Nel frattempo, la linea di produzione dei laminati a freddo n. 2 della Anshan Iron and Steel, importante acciaieria cinese con sede nella provincia di Liaoning, è attualmente ferma per lavori di manutenzione e riprenderà l’attività il 10 dicembre. Tale fermata temporanea comporterà una riduzione dell’offerta di CRC sul mercato, con attese di un possibile rimbalzo dei prezzi interni nel corso della prossima settimana.
Secondo i dati raccolti da SteelOrbis, il prezzo spot medio dei CRC da 1,0 mm sul mercato domestico cinese è attualmente pari a 3.533 RMB/t (498 $/t) franco magazzino, in aumento di 20 RMB/t (2,8 $/t) su base settimanale.
Alla data del 23 ottobre, i futures sugli HRC allo Shanghai Futures Exchange si attestano a 3.256 RMB/t (459 $/t), in aumento di 37 RMB/t (5,2 $/t) – pari all’1,1% – rispetto al 16 ottobre, e in rialzo dello 0,65% rispetto alla seduta precedente del 22 ottobre.
1 USD = 7,0918 RMB