I prezzi dei coils laminati a freddo (CRC) provenienti dalla Cina hanno registrato un lieve calo nell’ultima settimana, sulla scia delle diminuzioni dei prezzi locali e del ribasso dei futures sui coils a caldo (HRC).
In particolare, questa settimana le offerte dei CRC dalla Cina si sono collocate a 545-565 $/t FOB, in calo di 5 $/t sul limite inferiore del range rispetto alla settimana precedente, mentre i livelli negoziabili per il materiale cinese sono stati segnalati a 545-555 $/t FOB, invariati rispetto a sette giorni fa.
Nel corso della settimana, i prezzi dei futures sugli HRC sono diminuiti, esercitando una pressione negativa sulle quotazioni spot dei CRC. Parallelamente, i tassi di utilizzo degli impianti dei produttori di coils a freddo hanno mostrato un aumento, determinando una maggiore produzione e un conseguente incremento delle scorte, fattori che hanno ulteriormente indebolito il supporto ai prezzi. La domanda da parte degli utilizzatori finali non si è rivelata così sostenuta come previsto, sebbene alcuni operatori di mercato si attendano ancora attività di ricostituzione delle scorte con l’avvicinarsi della festività nazionale (1-8 ottobre). Secondo le previsioni, nella prossima settimana i prezzi interni dei CRC in Cina dovrebbero muoversi entro un intervallo limitato.
Secondo quanto riportato da SteelOrbis, il prezzo medio spot domestico per i CRC da 1,0 mm in Cina si attesta attualmente a 3.540 RMB/t (498,6 $/t) franco magazzino, in calo di 13 RMB/t (1,8 $/t) rispetto alla settimana precedente.
Al 24 settembre, i futures sugli HRC allo Shanghai Futures Exchange risultano pari a 3.357 RMB/t (477,5 $/t), in calo di 33 RMB/t (4,6 $/t), ovvero dello 0,97% rispetto al 17 settembre, ma in aumento dello 0,24% rispetto alla seduta precedente del 23 settembre.
1 USD = 7,1077 RMB