I prezzi dei coils laminati a freddo (CRC) provenienti dalla Cina hanno registrato un lieve calo nell’ultima settimana, seguendo la tendenza dei prezzi locali dei CRC e dei futures sugli HRC.
Nello specifico, questa settimana le offerte dei CRC cinesi da parte delle acciaierie si attestano a 540-560 $/t FOB, in calo di 5 $/t su base settimanale. I prezzi negoziabili dei CRC provenienti dalla Cina sono stati segnalati a 540-550 $/t FOB, in calo di 5 $/t rispetto ai prezzi registrati la settimana scorsa.
Nel periodo in esame, i futures sugli HRC hanno mostrato una tendenza al ribasso, influendo negativamente sui sentiment di mercato. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato la possibile applicazione di dazi al 100% sui beni esportati dalla Cina, nonché nuove restrizioni alle esportazioni sui software principali, peggiorando i sentiment. L’utilizzo delle scorte procede lentamente, indebolendo il supporto ai prezzi dei CRC. Inoltre, le aspettative rialziste per il «settembre d’oro» sono state deluse, mentre le speranze per l’«ottobre d’argento» potrebbero non concretizzarsi.
Secondo quanto appreso da SteelOrbis, il prezzo medio spot domestico per i CRC da 1,0 mm in Cina si attesta attualmente a 3.513 RMB/t (495 $/t) franco magazzino, in calo di 27 RMB/t (3,8 $/t) su base settimanale.
Al 15 ottobre, i futures sugli HRC allo Shanghai Futures Exchange si attestano a 3.212 RMB/t (452 $/t), registrando un calo di 145 RMB/t (20,4 $/t), ovvero del 4,3%, dal 24 settembre e dello 0,86% rispetto al giorno di negoziazione precedente (14 ottobre).
1 USD = 7,0995 RMB