Nell’ultima settimana, i prezzi export dei coils laminati a freddo (CRC) in Cina sono rimasti pressoché stabili, in linea con il rallentamento del mercato locale in vista delle festività.
Nello specifico, questa settimana le offerte export di CRC provenienti dalla Cina da parte delle acciaierie si sono attestate a 530-555 $/t FOB, contro i 530-550 $/t FOB di sette giorni fa. I livelli negoziabili per i CRC cinesi, invece, sono stati segnalati a 525-530 $/t FOB, stabili rispetto alla settimana scorsa.
Secondo quanto riferito dalle fonti, l’attività commerciale è stata limitata, anche se negli Emirati Arabi Uniti sono state registrate offerte di CRC cinesi a 540-560 $/t CFR, in aumento di 10 $/t rispetto all’estremità superiore del range su base settimanale.
Nel periodo in esame, i prezzi dei CRC sul mercato locale cinese sono rimasti invariati, come di norma durante la bassa stagione invernale. Alcuni operatori hanno iniziato a lasciare il mercato con l’avvicinarsi del Capodanno cinese (14-23 febbraio), da qui la tranquillità del mercato. Le attività di acquisto da parte degli utilizzatori a valle sono rallentate, influendo in modo negativo sui prezzi dei CRC. Le scorte del prodotto in questione sono state utilizzate lentamente, il che potrebbe compromettere i prezzi. Si prevede che i prezzi dei CRC sul mercato locale cinese potrebbero oscillare in un range limitato nella settimana a venire.
Secondo i dati di SteelOrbis, i prezzi spot medi dei CRC da 1,0 mm sul mercato domestico cinese si attestano a 3.503 RMB/t (501 dollari/t) franco magazzino, risultando invariati su base settimanale.
Al 28 gennaio, i futures sui coils laminati a caldo (HRC) allo Shanghai Futures Exchange si sono attestati a 3.280 RMB/t (475 $/t), registrando un calo di 6 RMB/t (0,9 $/t), ovvero dello 0,18%, dal 21 gennaio e dello 0,39% rispetto al giorno di negoziazione precedente (27 gennaio).
1 USD = 6,9755 RMB