Nell’ultima settimana i prezzi export dei coils laminati a freddo (CRC) in Cina hanno registrato un leggero calo, principalmente a causa della debolezza della domanda locale che ha spinto i venditori a spingere sulle vendite all’estero. Sebbene la flessione su base settimanale sia stata minima, è probabile che la tendenza continui.
In particolare, questa settimana le offerte export per i CRC cinesi si attestano a 570-575 $/t FOB, stabili rispetto alla scorsa settimana. Al contempo, il livello di prezzo negoziabile per l’export di CRC si attesta a 560-565 $/t FOB, contro i 565-570 $/t FOB della scorsa settimana, con spedizione ad agosto.
Nel corso della settimana, i prezzi dei CRC sul mercato interno cinese hanno registrato lievi cali, parallelamente al ribasso dei futures sui coils a caldo (HRC). La domanda di CRC è rimasta stagnante, esercitando un impatto negativo sui prezzi. Con l’inizio della tradizionale bassa stagione e il rialzo delle temperature, gli utilizzatori a valle si sono mostrati cauti negli acquisti. Tra gli operatori prevale il sentiment ribassista; si ritiene pertanto che i prezzi dei CRC sul mercato interno cinese possano indebolirsi ulteriormente nella prossima settimana.
Secondo i dati di SteelOrbis, i prezzi medi spot dei CRC da 1,0 mm sul mercato interno cinese si attestano a 3.680 RMB/t (540 $/t) franco magazzino, in calo di 10 RMB/t (1,5 $/t) su base settimanale.
Al 10 giugno, i futures sugli HRC allo Shanghai Futures Exchange si sono attestati a 3.380 RMB/t (496 $/t), in calo di 6 RMB/t (0,9 $/t), ovvero dello 0,2%, rispetto al 3 giugno ma in rialzo dello 0,6% rispetto alla sessione precedente del 9 giugno.
1 USD = 6,813 RMB (10 giugno)