I prezzi dei coils a freddo (CRC) provenienti dalla Cina hanno registrato un lieve calo nell'ultima settimana, principalmente a causa delle offerte più basse formulate da alcune acciaierie e del sentiment ribassista sul mercato interno.
Più nel dettaglio, questa settimana le offerte dei produttori cinesi per i CRC si attestano a 545-550 $/t FOB, in calo mediamente di 5-10 $/t rispetto alla settimana precedente. I livelli negoziabili per i CRC di provenienza cinese sono invece stati segnalati a 535-540 $/t FOB, invariati su base settimanale.
Nel corso della settimana, i prezzi dei CRC sul mercato interno cinese hanno registrato una lieve flessione, parallelamente al modesto calo dei futures sui coils a caldo (HRC). Gli utilizzatori a valle si sono mostrati poco propensi ad acquistare CRC a prezzi elevati. Le industrie manifatturiere stanno attraversando la tradizionale bassa stagione, con conseguenze negative sulla domanda di CRC. Inoltre, alcuni impianti a valle hanno sospeso le attività a causa delle temperature elevate registrate di recente, fattore che ha inciso ulteriormente sulla domanda. La maggior parte degli operatori ha cercato di aumentare i prezzi dei CRC, ma l'indebolimento della domanda ha ridotto il sostegno al sentiment di mercato. Nella prossima settimana, i prezzi dei CRC sul mercato interno cinese dovrebbero oscillare entro una fascia limitata, con una tendenza al ribasso.
Secondo quanto appreso da SteelOrbis, il prezzo medio spot dei CRC da 1,0 mm sul mercato interno cinese si attesta a 3.647 RMB/t, pari a 537 $/t, franco magazzino, in calo di 13 RMB/t, equivalenti a 2 $/t, rispetto alla settimana precedente.
Al 22 luglio, i futures sugli HRC allo Shanghai Futures Exchange si attestano a 3.282 RMB/t, pari a 483 $/t, in calo di 45 RMB/t, equivalenti a 6,6 $/t, ovvero dell'1,4% rispetto al 15 luglio, e in diminuzione dello 0,06% rispetto alla seduta precedente del 21 luglio.
1 USD = 6,7933 RMB