Nonostante i mercati statunitensi dei lunghi abbiano raggiunto relativa stabilità nelle ultime settimane, la domanda per questi prodotti rimane generalmente fiacca, e la produzione si attesta a livelli molto scarsi (sotto il 50% della capacità effettiva). I re-laminatoi, pertanto, non sono interessati a tornare sul mercato delle billette e continueranno a trattenersi dagli acquisti sino a che non vedranno un miglioramento marcato nella domanda per prodotti finiti.
Dal momento che i prezzi statunitensi del rottame sono attesi restare stabili in giugno rispetto a maggio, i prezzi delle billette seguiranno probabilmente la medesimo tendenza e si confermeranno ai livelli del mese scorso, vale a dire 375-385 $/t franco fabbrica. Ci si aspetta che i prezzi statunitensi del rottame salgano in luglio stante la scarsa disponibilità domestica. Se questo si avverasse, i prezzi delle billette crescerebbero a loro volta di un ammontare simile. Tuttavia, se i prezzi dei prodotti finiti non dovessero aumentare corrispondentemente, questo eroderebbe il margine dei re-laminatori.
A livello internazionale, i prezzi delle billette sono in leggero rialzo dato il leggero trend di crescita osservato nei prezzi del rottame e dei lunghi in alcuni mercati internazionali. Questa settimana le regioni CIS (Unione Sovietica) offrono billette di qualità 3SP-5SP a 375-380 $/t FOB, con un incremento di circa 15 $/t rispetto a una settimana fa. Le offerte turche di billette ammontano a 400-415 $/t FOB. Tuttavia, similarmente al mercato statunitense, la domanda di lunghi nei mercati internazionali è carente a causa della recessione globale, pertanto l'attuale rialzo nei prezzi internazionali di billette e rottame sarà probabilmente destinato a ridursi.
L'ammontare totale delle billette importate dagli USA in maggio 2009 è stato di 3.328 tonnellate, in declino rispetto alle 4.877 tonnellate di aprile. I principali esportatori di billette agli USA in maggio sono stati Messico - 1.815 tonnellate - e Canada - 1.050 tonnellate -. Belgio, Regno Unito e Giappone hanno pure esportato quantità ridotte di billette agli USA in maggio. I dati del Department of Commerce mostrano che le importazioni di billette sono in aumento in giugno, con un totale di 6.897 al 10 giugno 2009. Il Messico è stato finora il principale esportatore di billette agli USA.
Sul fronte export, le billette statunitensi hanno mostrato un significativo declino in aprile. I dati più aggiornati diffusi dalla International Trade Commission mostrano che il totale di billette al carbonio esportate in aprile è stato di 2.929 tonnellate, in severo declino rispetto alle 26.011 tonnellate di marzo (è stato registrato un significativo carico destinato al Marocco in marzo di 26.000 tonnellate). Il Brasile è stato il principale esportatore di billette al carbonio in aprile, con 1.403 tonnellate, seguito da Canada, Singapore e Venezuela.