La domanda di billette risulta ancora debole in Turchia. A fronte dell'indebolimento dei prezzi del rottame e del tondo, i compratori locali stanno acquistando solo ciò di cui hanno strettamente bisogno. Per questo motivo, i produttori di billette hanno abbassato le proprie offerte di 10 $/t, a 330-350 $/t franco produttore.
Nel frattempo, la domanda risulta debole anche sul fronte dell'import. Le offerte cinesi, che ad agosto avevano seguito un trend ribassista, hanno ricominciato a scendere a causa della scarsa domanda e dei ribassi rilevati sul mercato cinese dei future sull'acciaio. Il calo è ammontato a 27,5 $/t nelle ultime due settimane e ha portato le offerte in questione a quota 345-350 $/t CFR.
Allo stesso tempo le billette provenienti dai paesi CIS hanno indicato un calo medio di 15 $/t e si attestano oggi a 315-325 $/t CFR. I compratori turchi ritengono si tratti di prezzi troppo elevati, pertanto per il momento continuano a preferire l'acquisto di rottame rispetto all'acquisto di billette.