Nell'ultima settimana la domanda di billette è rimasta debole in Turchia a causa delle tensioni politiche ed economiche derivanti dal tentato colpo di stato del 15 luglio. Allo stesso tempo i prezzi delle billette prodotte localmente sono rimasti invariati, vale a dire pari a 330-360 $/t franco produttore. Inoltre, i produttori siderurgici turchi continuano a prediligere le importazioni di rottame rispetto agli acquisti del semilavorato.
Sempre negli ultimi sette giorni, sono rimaste stabili anche le offerte di billette provenienti dall'estero: quelle cinesi si attestano ancora a 325-335 $/t CFR Turchia, mentre quelle in arrivo dai paesi CIS sono a 330-340 $/t CFR Turchia.