Nonostante siano terminate le festività di fine Ramadan, in Turchia la domanda di billette non ha ancora dato segni di ripresa. Lo scorso 30 giugno il produttore Kardemir ha aumentato i prezzi delle billette, di conseguenza le quotazioni sul mercato locale sono cresciute di 10 $/t, a 330-360 $/t franco produttore. Ciononostante, le acciaierie turche preferiscono ancora acquistare rottame anziché billette, poiché ritengono che i prezzi di quest'ultime abbiano raggiunto livelli troppo elevati.
Nelle ultime due settimane, sempre in Turchia, anche i prezzi delle billette provenienti dall'estero sono cresciuti a dispetto della scarsa domanda. A causa delle indagini condotte in Cina sui rimborsi fiscali ricevuti dagli esportatori di barre quadre di Tangshan, il volume delle offerte di billette provenienti dal paese asiatico è diminuito sensibilmente, portando ad un incremento dei prezzi. Anche i fornitori dei paesi CIS hanno rincarato le proprie offerte, anche perché, terminato il periodo di Ramadan, i compratori egiziani e mediorientali hanno aumentato le richieste di prezzo nei confronti di tali fornitori.
Rispetto ai livelli di prezzo registrati prima dell'inizio del Ramadan, le offerte dei fornitori dell'area CIS sono cresciute di 10 $/t, a 330-340 $/t CFR, mentre quelle cinesi sono salite di 25 $/t, a 335-345 $/t CFR.